Linko il bel articolo di Marco travaglio su il Fatto
martedì 24 aprile 2012
Diaz
Linko il bel articolo di Marco travaglio su il Fatto
giovedì 18 agosto 2011
La ragazza con l'orecchino di perla
Trovi questa recensione anche su Questa sera niente popcorn
venerdì 12 agosto 2011
Biblioteche...
...grandissima invenzione
Ieri sono stato in Sala Borsa e ho preso:
5 libri
Italiani brva gente? di Angelo del Boca
Un giorno della mia vita di Bobby Sands
L'antico regno del silenzio di Martin Hocke
Il palazzo delle pulci di Elif Shafak
La strategia dell'ariete di Kaizen
2 DVD
Pomi d'ottone e manici di scopa (che cercavo da tempo)
The Rocky Horror picture show
Tutto gratis!!!! restituzione entro un mese.
Forse con l'avvento degli e-book (ma avvera' mai?) le biblioteche scompariranno e forse gia' ora sono un po' anacronistiche.
Avevano un senso particolare quando i libri erano pochi e non esisteva internet, per documentarsi quindi ci si recava presso le biblioteche per cercare dati, nozioni, racconti.
Ora torppi libri vengono pubblicati, molte più persone leggono. La gestione della Sala Borsa ad esempio è piuttosto complessa: catalogazione, gestione dei prestiti, catalogo su internet...
Però finchè ci sono: EVVIVA LE BIBLIOTECHE
giovedì 14 luglio 2011
Cars 2
Ieri sono andato al cinema con la famglia, per la prima volta tutti assieme, e come da titolo abbiamo visto Cars 2.
Qui di seguito il mio commento visibile anche su Questa sera niente pop corn
Non male...
…questo seguito. Si vede volentieri, diverte e appasssiona.
Fare paragoni con il primo pero’ e’ impossibile. Sono due film assolutamente diversi.
La trama: nel primo era molto semplice con il classico gradasso che riscopre i valori dell’amicizia.
In questo c’e’ una spcie di spy-story troppo complessa per i più piccoli.
I significati: nel primo Saetta perdeva la piston cup per aiutare il re. Un messaggio molto positivo e originale: mai il protagonista ‘perde’. L’amicizia, la riscoperta dei valori semplici, l’affetto delle persone contrapposto alla fama.
In questo c’e’ solo un timido messaggio sul valore dell’amicizia e il non voler cambiare gli amici. I cattivi poi sono ‘i catorci’ che si vogliono vendicare delle macchine belle che li maltrattano. Alla fine crichetto tenta una mediazione spiegando che anche lui e’ un catorcio ma non bisogna prendersela, ma i cattivi decidono di restare cattivi. C’e’ anche il classico imbranato (crichetto) che riesce a risolvere le situazioni senza volere, alla fine però capisce di essere preso in giro da tutti e riesce davvero a risolvere la situazione!!!
Se però si pensa al film a se stante e’ una visione piacevolissima.
La realizzazione e’ fantastica. Bellissime le città riviste in modo ‘macchina’, i combattimenti, le citazioni da mille film di spionaggio. Il ritmo non cala mai, le trovate divertenti ci sono. Forse qualche novità in più da parte dei protagonisti ci poteva stare, tutti ripetono le stesse cose del primo: saetta e crichetto ribaltano i trattori (qui un super camion), fillmore è alternativo, sergente duro, ma dal cuore tenero, ramòn dipinge, Guido svita i bulloni in fretta….
venerdì 25 marzo 2011
Questa sera niente popcorn
E' il nome di un simpatico sito per la catalogazione dei film visti o posseduti, insomma un aNobii per i film.
Mi pare molto carino, qualcosa ancora da perfezionare, ma una bella veste grafica, moltissimi film nel data base (finora ho trovato tutto quello che ho cercato) e una grnade facilità d'uso.
I film si possono inserire come locandine su un muro personale, si possono votare, si può scrivere una recensione e delle citazioni.
Alla pagina del film si trovano tutti i possessori, la media dei voti e tutte le recensioni e citazioni.
Ci sono poi alcuni gruppi di discussione a cui ci ci può iscrivere.
Se siete appassionati cinefili non potete mancare
Se volete vedere il mio muro questo è il link
venerdì 4 marzo 2011
I Prequel
Non amo i prequel.
Non li amo perchè stravolgo lo svolgimento classico del film d’azione:
siamo in un periodo negativo, arriva l’eroe e risolve il tutto.
Sapere come si è giunti al periodo negativo non vale un film, sai già che tutto andrà male.
Lo schema diventa:
siamo in un periodo buono, arriva il cattivo e tutto finisce male.
X-Men le origini cade proprio un questo schema: Wolverine (il ghiottone in italiano!!!!) scopre i suoi poteri, li usa malamente con il fratello, cerca di diventare buono, ma alla fine perde la memoria, la donna, il fratello ecc. ecc.
Così anche Star wars nei suoi tre prequel: quel bel bambino, buono, schiavo, che vuole aiutare la mamma diventerà Dart Fener? La repubblica si trasforma nell'impero, i Jedi vengono uccisi, Anakyn diventa cattivo? ma dai che gusto c'è!
Se vedo guerre stellari non è per fare un paragone con la situazione politica italiana (ecco come muore la libertà, sotto applausi scroscianti), ma per divertirmi, per staccare la spina, per vedere i buoni che vincono!!!!
Se voglio vedere dei cattivi vincere guardo un film sulla Cambogia!!!
mercoledì 3 marzo 2010
Avatar - 3D
Finalmente anch'io ho visto Avatar in 3D.
Il film e' decisamente bello, ma non il capolavoro che mi era stato prospettato, il film dopo il quale il cinema non e' più lo stesso, lo spartiacque fra prima-avatar dopo-avatar.
3D: La cosa più deludente e' stato l'effetto 3D. Forse avevo capito male io, forse ero troppo avanti e laterale al cinema, ma l'effetto era normale, anzi prima del film hanno proiettato dei provini che erano decisamente più tridimensionali. Alcune inquadrature risultavano pure leggermente sfuocate sullo sfondo. Molti commenti evidenziavano come sarà problematico il passaggio in DVD visto che in casa non abbiamo il 3D, ma io credo che si possa vedere benissimo anche in 2D senza perdere quasi nulla. Insomma effetto bello ma normale.
Effetti speciali: Gli altri effetti speciali invece sono davvero fantastici. Il mondo di Pandora bellissimo, curatissimo. Gli avatar davvero credibili, mai 'gommosi' o innaturali nei movimenti. Tutte le scene di volo davvero mozzafiato. In questo e' davvero un film ben riuscito.
La trama: mi era stata anticipata come classica, ma molto ben condotta. Ora e' vero che e' ben condotta e che per tre ora non annoia mai, ma è classica in maniera quasi fastidiosa. Non c'è nulla di nuovo e anzi e' un film di citazioni, e io non sono un grande esperto di cinema.
La scena con gli elicotteri con il colonnello cattivo che dice:"ottimo lavoro, stasera vi offro da bere" e' uguale ad Apocalypse now.
Quella con i Na'vi che si allontanano dall'albero-casa in fiamme e' uguale a quella di Platton in cui i vietnamiti abbandona il villaggio in fiamme.
I robotoni che sparano sono uguali a quelli di Alien2, anche se essendo quello un film degli anni 80 non avevano connessioni neurali, ma erano solo mezzi idraulici.
Anche l'idea degli Avatar e' uguale a quella del mondo dei replicanti, ma spiegata peggio.
La battaglia nella foresta ricorda, anche se molto più cruenta, quella degli ewoks nell'Impero colpisce ancora.
L'incontro con la figlia del capo è Pochaontas,.
Il discorso per incitare i combattenti visto e rivisto... e si potrebbe continuare.
La coerenza: Il difetto più grosso è che l'idea portante di tutto il film non e' ben gestita.
Tutta la trama si basa sul fatto che Jake Sully resta isolato nella foresta e Neytiri lo salva. Appena si perde ho pensato:"Ora lo scollegano" invece no, non si capisce bene perchè. Forse non volevano perdere l'avatar, ma se Sully muore nessuno può più guidarlo, e poi loro sono gli scienziati buoni, mettono la vita di un uomo dopo il costo dell'avatar? Più avanti lo scienziato Norm Spellman dice che può essere pericoloso, ma poi viene fatto svariate volte senza conseguenza e nella battaglia finale lo stesso scienziato dopo essere stato colpito si scollega da solo!!!! Dagli Avatar ci si sconnette quando questi dormono, ma non è chiaro come questo avviene, se può essere forzato, se succede dopo un po' di tempo o altro.
Anche il mondo di Pandora e' bellissimo, ma alcune cose restano poco definite. All'inizio viene descritto come molto ostile, e quando Sully resta solo vine assalito da una moltitudine di bestie. Quando pero' comincia a vivere con i Na'vi le bestie non si vedono più. Forse i Na'vi vivono in zone più sicure e sono cacciatori, ma non se ne parla quasi mai e c'è un'unica scena di caccia. Quando infatti alla fine arriva la carica dei rinocerontoni ho pensato:"Ma dov'erano fino ad ora?".
Gli umani indossano maschere ma il colonnello Miles Quaritch resta all'aperto a sparare per svariati secondi senza avere nessun problema.
Anche la simbiosi con la natura non e' molto convincente, con gli animali ad esempio c'è si l'unione con le bestie volanti, ma per gli altri c'è solo un certo rispetto e il finale con il passaggio dal corpo umano all'avatar è un po' forzato.
Insomma mi è piaciuto, ma non lo classifico capolavoro. Aver notato difetti e incoerenze durante il film non è un buon segno. Resta però una piacevole visione
lunedì 15 febbraio 2010
Il mondo dei replicanti (Surrogates)

Qualche giorno fa ho visto Il mondo dei replicanti (Surrogates).
Iniziamo dal titolo: la traduzione italiana fa veramente piangere, si vuole richiamare Blade Runner per attirare il pubblico della SF, ma il risultato e' di allontanarlo presentando il film come una scopiazzatura, si perde poi la parola originale che rappresenta qualcosa di diverso dai replicanti e viene utilizzata in tutto il film (surrogato o anche surrrogo).
Il film: l'idea e' buona non originalissima, ma in questa veste nuova o almeno io non l'avevo ancora vista. I surrogati sono copie degli umani (più belli di solito) che vengono usati per tutte le attività, mentre l'umano sta in casa collegato ad una poltrona. I surrogati sono meccanici, dei veri e propri robot, si rompono difficilmente, sono molto forti e possono quindi essere usati per tutto senza correre rischi. Esistono anche gli umani che rifiutano i surrogati e vivono in zone specifiche regolamentate da accordi con le zone dei surrogati.
L'idea quindi e' interessante e poteva portare a sviluppi notevoli: invece si perde in una trama scontata e già vista. Il solito detective con un passato doloroso, l'industria che vuole fare profitti, lo scienziato pentito, l'uomo che si fa sostituire dalle macchine e perde la sua umanità.
Gli attori: Bruce Willis fa la sua parte ma e' solo, non ha controparti significative: la compagna detective non appassiona, la moglie resta una figura di sfondo, gli altri sono indefinibili.
La realizzazione: non sono stati nemmeno curati gli effetti speciali o la fotografia, poteva essere un film visionario o con grandi combattimenti, scene di lotta, ecc. ecc. invece e' girato diciamo in modo 'normale'.
Insomma un'occasione persa.
A quando il nuovo grande film di fantascienza?
Ricordo la mia personale scaletta di capolavori SF:
2001 Odissea nello spazio 1968
Blade Runner 1982
Stange Days 1995
Matrix 1999
??? 20??



