lunedì 18 aprile 2011
Bolzaneto
lunedì 20 luglio 2009
Condannati gli agenti che uccisero Aldro
3 anni e 6 mesi a Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri che la sera del 25 settembre 2005 uccisero Federico Aldrovandi, 18 anni, incensurato.Stava tornado a casa dopo una serata con gli amici quando fu fermato dagli agenti per un controllo.
Cosa sia successo dopo non e' chiaro.
Gli agenti sostengono che Federico in stato confusionale si sia gettato addosso a loro e si sia procurato ferite da solo saltando sulla macchina.
Ma una testimone riferisce di aver visto gli agenti accanirsi sul ragazzo a terra con calci e manganellate.
Un poliziotto al telefonino dice:"lo abbiamo pestato di brutto per mezz’ora…"
Il risultato e' che Federico e' morto e sul suo corpo ci sono lesioni ai testicoli, alla testa, ad una natica e in molte altre parti del corpo.
Due manganelli si sono rotti durante l'intervento.
Federico ammanettato in posizione prona e' morto per soffocamento. Le sostanze trovate nel suo corpo non giustificano ne' uno stato di confusione, ne' la morte. Nemmeno le percosse pero' sono sufficienti a determinare la morte. Si parla di "excited delirium syndrome” che praticamente significa: “mancanza d’aria dovuta all’agitazione”, ma se non era drogato a cosa era dovuta l'agitazione? La testimone dice di aver sentito Federcio gridare: "Basta!" e i poliziotti continuavano a pestarlo.
La polizia ha cercato di insabbiare l'inchiesta tanto che ora c'e' un'inchiesta parallela per gli abusi, e il caso si e' riaperto solo dopo che la mamma di Aldro ha aperto un blog per denunciare l'accaduto
Trovo il tutto tremendo e dolorosissimo.
Come padre leggo con grande dolore ogni giorno il blog.
Penso che la legge si da modificare, come per Genova 2001 le condanne mi erano parse ridicole, cosi' qui, se gli agenti sono colpevoli, 3 anni e 6 mesi sono una pena davvero troppo lieve. Occorrerebbero delle aggravanti se un reato e' compiuto da un agente. Se nascondendosi dietro una divisa si commettono reati, si dovrebbe essere punti in modo esemplare.
Non possiamo permetterci di avere in giro giustizieri con licenza di uccidere, e' troppo facile, e purtroppo umano, approfittarne. E poi come minimo la radiazione dalle forze di polizia e la sospensione durante l'accertamento dei fatti. Per fatti cosi' gravi, con testimonianze, occorre salvaguardare i cittadini.
Certo fino a sentenza definitiva siamo tutti innocenti, ma come esiste la carcerazione preventiva, cosi' almeno la sospensione dal servizio o l'essere tolti da compiti operativi.
Invece prevale nelle forze di polizia la difesa a oltranza dei colleghi e nelle forze politiche la paura di inimicarsi le forze dell'ordine o di mandare messaggi troppo lassisti o peggio il desiderio di avere una polizia dura al servizio del sistema.
Aderisco quindi completamente alla campagna lanciata dal blog di beppe grillo per l'espulsione dalla polizia dei poliziotti condannati.
Riporto in conclusione due documenti: le conclusioni del medico legale e la perizia sui traumi presenti sul corpo
Le conclusioni del medico legale:
"La causa del decesso di ALDROVANDI Federico è da indicare in una morte improvvisa per insufficienza funzionale cardio-respiratoria, definita dagli autori anglosassoni come "excited delirium sindrome".
Nè le sostanze stupefacenti assunte dalla vittima e presenti nei liquidi biologici, nè il politraumatismo contusivo patito in vita, hanno rivestito alcun ruolo causale nel decesso"
La perizia sui traumi presenti sul corpo:”- 2 Ferite lacero-contuse in sede parietale sinistra e parietale destra ed escoriazione in sede occipitale; - complesso escoriativo in sede frontale, fronto-temporale, nasale e zigomatica a sinistra; - Ecchimosi in sede mentoniera e sottomandibolare; - Ecchimosi sul polso destro; - Ecchimosi sulla superficie dorsale della mano destra; - Ecchimosi escoriata al gomito sinistro; - Ecchimosi escoriate all’avambraccio destro; - Ecchimosi escoriata dello scroto; - Escoriazione al ginocchio sinistro; - Ecchimosi in sede glutea destra; - Ecchimosi multiple alla coscia ed al ginocchio destro; 1) ipofisi: adeno e neuroipofisi con intensa congestione; 2,3) encefalo: congestione; 4,5,6, C1/7) Cuore: modico aumento degli spazi interstiziali per edema, congestione e focale lieve infiltrato flogistico misto. Fibrocellule miocardiche con dettagli citocariologici diffusamente riconoscibili e focalmente caratterizzate da ondulatore compatibili con “bande di contrazione”; 7,8,9,P) Polmoni: spiccata congestione. Aree di emorragia alveolare con coalescenza di spazi alveolari. Setti interalveolari localmente lacerati e frammentati e presenza di numerosi siderofagi. 10,11,12) Fegato: architettura lobulare conservata. Autolisi. Intensa congestione focale. Lieve steatosi macrovacuolare; 13) Milza: polpa rossa e bianca normorappresentate. Congestione; 14,15,16,19,R) Reni: estesa autolisi tissutale. Architettura tubulo-glomerulare nei limiti della norma. 17,18) Surrene: autolisi tissutale; Cute: ampie aree di emorragia in sede dermo-sottocutanea. Infarcimento emorragico di connettivo fibroso fasciale e muscolo striato sottostante”
lunedì 25 maggio 2009
Spreco di denaro pubblico...

...e di tempo privato.
Una piccola esperienza personale.
Racconto questa mia piccola esperienza, perche' mi pare, pur nella sua pochezza, significativa.
Circa un anno fa abbiamo sostituito il parabrezza della macchina e ci siamo dimenticati di staccare la vetrofania che permette di parcheggiare sotto casa.
Prima di ritirarne un'altra ci hanno fatto due multe.
Facciamo ricorso e scegliamo (non ricordo nemmeno bene il perche') di farlo al Giudice di pace.
Per fare ricorso occorre recarsi personalmente all'ufficio presso il giudice e portare la domanda in 4 copie.
Viene qui ricevuta e protocollata.
Dopo qualche tempo viene a casa il messo comunale per notificare il giorno dell'udienza.
Il giorno in oggetto non riesco a recarmi all'udienza e telefono per avvisare.
Mi comunicano che il giudice mi ha dato ragione anche se ero assente.
Tutto ok.
Dopo qualche tempo mi arriva a casa una raccomandata che non ricevo perche' fuori casa.
Non riesco a ritirarla entro 10 giorni per cui quando mi reco alla posta mi comunicano che la lettera e' stata girata al comune (essendo un atto giudiziario non puo' essere respinta al mittente).
Mi reco allora in comune dove mi danno la lettera in cui non c'e' la sentenza ma la notifica del fatto che la sentenza e' stata depositata!!!
Per leggerla immagino di dovermi recare agli uffici del Giudice di pace.
In definitiva per una multa che non mi spettava, come ha stabilito il giudice in un attimo, sono state coinvolte le seguenti figure:
- Impiegata dell'ufficio del Giudice di pace che riceve e protocolla la lettera
- Messo comunale che porta a casa la convocazione
- Giudice
- Postino che porta la raccomandata
- Impiegato delle poste che invia la raccomandata al Comune
- Impiegato del Comune che consegna la lettera
Capisco che passando dal Giudice di pace si entra in un vero percorso giudiziario, ma o non lo si prevede per le multe o lo si rende piu' leggero. Un percorso molto serio e ufficiale che poi viene scavalcato da una telefonata, tanto per capire quanto e' inutile.
giovedì 28 giugno 2007
Diamanti di amanti
Dal sito della Gioielleria Belloni un video per sensibilizzare più persone possibili al tema dei soprusi commessi ai danni delle popolazioni locali, dei lavoratori e dell'ambiente e delle guerre sovvenzionate attraverso il commercio dei diamanti a livello mondiale.
Potete trovare il video anche su GoogleVideo e YouTube
giovedì 5 aprile 2007
A proposito di espulsioni
Gia' ne parlavo in questi due post Espulsioni: Giustizia o Arbitrio? e Ancora sulle espulsioni oggi ho trovato questo articolo su Pacereporter
La condanna del sospetto
