E io ti ho sollevata figlia per vederlo megilo, io che non parto e sto a guardarti finche' rimango sveglio R.Vecchioni - Stranamore Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte. Nicolás Gómez Dávila Anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno N.N. Ho una collezione di conchiglie immensa. La tengo sparsa per le spiagge di tutto il mondo. Steven Wright Mettere in ordine la casa mentre i tuoi figli sono ancora piccoli è come spalare il viale prima che smetta di nevicare. Phyllis Diller Le mie opinioni possono essere cambiate, ma non il fatto che ho ragione Ashleigh Brillant Non voglio raggiungere l'immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo Woody Allen Non temere che la fine del mondo arrivi oggi. In Australia è già domani Charles Schultz Prima vennero per i comunisti, e io non dissi nulla perché non ero comunista. Poi vennero per i socialdemocratici io non dissi nulla perché non ero socialdemocratico Poi vennero per i sindacalisti, e io non dissi nulla perché non ero sindacalista. Poi vennero per gli ebrei, e io non dissi nulla perché non ero ebreo. Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa. Martin Niemöller I vescovi cubani a Roma, striscione in piazza San Pietro: Dio c'e' guevara Fiorello Baldini - Viva Radio 2 Senti che fuori piove, senti che bel rumore V. Rossi - Sally La Terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all’avidita’ di alcuni. Ghandi Sei cattivo? Mangia le cipolle Gioia "Come... Come ho fatto ad arrivare qui?" "Ci vorrebbe un altro terrestre per spiegarlo. I terrestri sono bravissimi a spiegare le cose, a dire perchè questo fatto è strutturato in questo modo, o come si possono provocare o evitare altri eventi. Io sono un talfamadoriano, e vedo tutto il tempo come lei potrebbe vedere un tratto delle Montagne Rocciose. Tutto il tempo è tutto il tempo. Non cambia. Non si presta ad avvenimenti o spiegazioni. E' e basta. Lo prenda momento per momento, e vedrà che siamo tutti, come ho detto prima, insetti nell'ambra." "Lei mi ha l'aria di non credere nel libero arbitrio" disse Billy Pilgrim Kurt Vonnegut - Mattatoio N. 5 Gli aerei americani, pieni di fori e di feriti e di cadaveri decollavano all'indietro da un campo di aviazione in Inghilterra. Quando furono sopra la Francia, alcuni caccia tedeschi li raggiunsero, sempre volando all'indietro, e succhiarono proiettili e schegge da alcuni degli aerei e degli aviatori. Fecero lo stesso con alcuni bombardieri americani distrutti, che erano a terra e poi decollarono all'indietro, per unirsi alla formazione. Lo stormo, volando all'indietro, sorvolò una città tedesca in fiamme. I bombardieri aprirono i portelli del vano bombe, esercitarono un miracoloso magnetismo che ridusse gli incendi e li raccolse in recipienti cilindrici d'acciaio, e sollevarono questi recipienti fino a farli sparire nel ventre degli aerei. I contenitori furono sistemati ordinatamente su alcune rastrelliere. Anche i tedeschi, là sotto, avevano degli strumenti portentosi, costituiti da lunghi tubi d'acciaio. Li usavano per succhiare altri frammenti dagli aviatori e dagli aerei. Ma c'erano ancora degli americani feriti, e qualche bombardiere era gravemente danneggiato. Sopra la Francia, però, i caccia tedeschi tornarono ad alzarsi e rimisero tutto a nuovo. Quando i bombardieri tornarono alla base, i cilindri d'acciaio furono tolti dalle rastrelliere e rimandati negli Stati Uniti, dove c'erano degli stabilimenti impegnati giorno e notte a smantellarli, a separarne il pericoloso contenuto e a riportarlo allo stato di minerale. Cosa commovente, erano soprattutto donne a fare questo lavoro. I minerali venivano poi spediti a specialisti in zone remote. Là dovevano rimetterli nel terreno e nasconderli per bene in modo che non potessero mai più fare male a nessuno. Kurt Vonnegut - Mattatoio N. 5 La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci I. Asimov - Salvor Hardin, Foundation Col. Kurtz: Lei e’ un assassino? Cap. Willard: Sono un soldato. Col. Kurtz: Ne’ l' uno ne’ l' altro. Lei e’ un garzone di bottega che e’ stato mandato dal droghiere a incassare i debiti sospesi Apocalypse Now Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi diro’ che, nel vostro senso io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri. don Milani La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza G. Orwell - 1984 Purtroppo, oggi, sul palcoscenico del mondo noi occidentali siamo insieme i soli protagonisti ed i soli spettatori, e così, attraverso le nostre televisioni ed i nostri giornali, non ascoltiamo che le nostre ragioni, non proviamo che il nostro dolore Tiziano Terzani La religione non e' verita', la verita' e' religione Ghandi Avete notato che tutti coloro che sono a favore del controllo delle nascite sono gia' nati? Benny Hill E risuona il mio barbarico yawp sui tetti del mondo W. Wytman - Leaves of grass C'è chi sale e c'è chi scende e c'è chi, come me, sta sdraiato in mezzo a una strada N.N Sono rimasto con un pugno di mosche morte in mano Steve I believe in God And I believe that God Believes in Claude Hair - Manchester England England Come ti senti ragazzo? Cattivo e figlio di puttana signore! Apocalypse now Dio interamente si fece uomo, ma uomo fino all'infamia, uomo fino alla dannazione e all'abisso. Per salvarci, avrebbe potuto scegliere uno qualunque dei destini che tramano la perplessa rete della storia; avrebbe potuto essere Alessandro o Pitagora o Rurik o Gesù; scelse un destino infimo: fu Giuda J.L. Borges - Finzioni: Tre versioni di Giuda Poi riflettei che ogni cosa, a ogniuno, accade precisamente, precisamente ora. secoli e secoli, e solo nel presente accadono i fatti; innumerevoli uomini nell'aria, sulla terra e sul mare, etutto ciò che arealmete accade, accade a me J.L. Borges - Finzioni: Il giardino dei sentieri che si biforcano Richy: Ho preso 8 nel compito di francese, per questo ho studiato tutta notte Potsy: Io invece sono andato male, ma ho dormito benissimo Happy days Egoista, certo, perchè no, perchè non dovrei esserlo, quando c'ho il mal di stomaco con chi potrei condividerlo? V. Rossi - Cosa succede in città Gli uomini di Bologna sono i più gentili, mordaci e dabbene di tutta Italia, per cui anche avendoli amici, e amici di tutita prova, bisogna permetter loro di dir male e di prendersi beffe di voi, almeno un paio di volte al mese. Senza questo sfogo creperebbero; voi ne perdereste degli amici servizievoli e devoti, ed il mondo degli spiritni allegri e frizzanti. Quanto alle donne sono le più liete e disimpacciate che si possono desiderare.... I. Nievo - Le memorie di un ottuagenario Umano è quello che fannno gli uomini Soprannaturale è quello che fanno i santi No Umano è quello che fai tu Soprannaturale è quello che dovresti fare tu Kyra Bene, voi lo spate quanto me, le ragazze non sono realmente morali. Sa il cielo che noi abbiamo abbastanza nella testa per riuscire ad essere a un tempo queste due difficili cose: pratiche e romantiche. Sono assolutamente certa che non è mai vissuta una sola ragazza in possesso di una vera coscienza. I ragazzi hanno una morale, le ragazze hanno canoni standard. Questa è pressapoco l'unica grande e profonda differenza che esiste fra ragazzi e ragazze. Forse ecco perchè tutte le grandi religioni le hanno inventate i ragazzi, mentre le ragazze, a quanto pare, non sono destinate a inventare altro di più bello delle lettere d'amore e delle liste della spesa! D.Grubb - Le voci di Glory La donna non è una fortezza da espugnare, ma un giardino in cui passeggiare Kyra Ciò che apparente non ha senso è un po' difficile da spiegare, ma forse solo perchè ha ragioni più profonde di ciò che apparentemente il senso ce l'ha M.di Franco - 54 giorni sulla cima del monte bianco Il prossimo sono quelle persone che Dio ha mandato sulla terra per ricordarci che siamo soli Frate indovino Sono cose che si possono perdonare ma non dimenticare Kyra Lontano è ciò che lo è e profondo il profondo chi lo può toccare? Ecclesiaste 7-24 NULLI SE DICIT MULIER MEA NUBERE MALLE QUAM MIHI NON SE JUPITER IPSE PETAT DICIT: SED MULIER CUPIDO QUOD DICIT AMANTI IN VENTO ET RAPIDA SCRIBERE OPORTET AQUA La mia donna dice che preferisce concedere il suo amore a me che a chiunque altro, anche se la richiedesse lo stesso Giove. Dice: ma ciò che una donna dice all'amante impazzito di amore è meglio scriverlo nel vento e nell'acqua che scorre Catullo - Poema 70 Dopo un viaggio lungo e duro sono come una corda sfibrata e logora. Mi siedo e mi intreccio con nuovi fili... restando immobile sogno e ricordo i consigli di mio padre e le parole dei canti e le grida di tutti gli uccelli. Non parlo perchè ogni parola è una fibra che si strappa. Nessuno mi può toccare perchè ogni contatto porta via un pezzo di me. Anche tu devi imparare a fare altrettanto. Impara a stare in silenzio. Tracciati attorno un cerchio e non permettere anassuno di entrarvi M. West - Il navigatore Mi dici di avere pochi amici ma buoni. La dichiarazione, sta pur certo, è per la massa e per i bambini. E' una dichiarazione che vale per tutti quelli che non possono imporsi all'ambiente che li circonda. Per te, uomo valoro, apostolo deciso, la consegna è quest'altra: molti amici e cattivi- uanti umoni "cattivi" devono tornare a Cristo per l'amicizia di un apostolo di Dio J.U. Loidi - Il valore divino dell'umano ...ma lei non capì cosa intendevo e io detesto spiegare una metafora. O mi si capisce oppure no. Non sono mica un'esegeta H. Boll - Opinioni di un clown Quello che sta fuori, a questo mondo ciascuno "sta fuori" rispetto agli altri, trova una cosa sempre peggiore o migliore di quello che ci sta dentro, sia la "cosa" felicitrà o infelicità, pena d'amore o "decadenza artistica" H. Boll - Opinioni di un clown il suo sguardo, al risveglio, è come un uccello che muore all'improvviso in pieno volo e precipita, precipita nell'iimensità delle disperazione H. Boll - Il treno era in orario "Senza di me non potresti più vivere?" "Si" risponde lui, e il suo cuore è così pesante che non ce la fa a ridere, e pensa: ora dovrei aggiungere perchè ti amo, il che sarebbe vero e non vero. Se lo dicessi dovrei baciarla, e sarebbe una menzogna, tutto sarebbe una menzogna, eppure potrei dire in piena coscienza: Ti amo, ma dovrei poi dare una lunga, lunga spiegazione, una spiegazione che non conosco ancora io stesso. Ecco ancora i suoi occhi, molto dolci e amorevoli e felici, il contrario degli occhi che ho tanto desiderato... che tanto desidero... e ancora una volta egli dice, guardando in fondo a quegli occhi: "Senza di te non potrei più vivere" e adesso sorride... H. Boll - Il treno era in orario Io le cose, forse, le vedo troppo oggettivamente in astratto e troppo soggettivamente in concreto Kyra Si può realizzare qualcosa di veramente serio con uomini che hanno paura dell'acqua fredda in una mattina d'inverno? J.U. Loidi - Il valore divino dell'umano ...ma non si è soli quando un altro ti ha lasciato, si è soli se qualcuno non è mai venuto R. Vecchioni - Ultimo spettacolo Je ne cherche pas. Je trouve N.N. VOCATUS ATQUE NON VOCATUS, DEUS ADERIT Chiamato o no (il) dio sarà presente M.West - Un mondo di vetro Je crie l'amour sur le mur N.N. Io vorrei rivederti per fare l'amore, non sognarti quando il sogno comincia a finire R.Vecchioni - Vorrei Ma anche nel peccato, l'atto dell'amore, compiuto con amore, si adombra della divinità M.West - L'avvocato del diavolo (Noi) trascendiamo dai limiti umani per svaporare nella sfera dell'infinito e dell'indefinito ORA CI CHIAMIAMO SPAZIO la luce della rivelazione dell'Uno ci ha resi non più uomini della terra, ma componenti peculiari dell'incommensurabile infinità dello spazio Kyra
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giovedì 27 novembre 2014

Elezioni regionali Emilia-Romagna 2014: qualche considerazione

Elezioni regionali in Emilia Romagna

Partiamo dall'affluenza
Regionali 2010: 68,06%
Regionali 2014: 37,70% (-30,36!!!)

Un disastro!
Però è davvero ridicolo sentire gli esponenti del PD che si disperano per questo risultato.
E' chiaro che non gliene importa nulla, anzi!
Hanno fatto tutta la campagna elettorale sperando che in pochi andassero a votare, sanno di avere in Emilia uno zoccolo duro che li vota comunque e che se vanno in pochi a votare quei pochi sono del PD; infatti raggiungono il 44,5% dei consensi come partito e il 49% come presidente.
Li hanno votati in pochi? E chissenefrega intanto hanno vinto e governano la regione.
Più onesto e chiaro, come al solito Renzi che dichiara: “5 a 0 per noi!!!! L'affluenza bassa è una brutta cosa ma non la più importante”. Lui che ha fatto del potere senza voti una scienza, non può che rallegrarsi di queste percentuali.
Ci stiamo avviando verso un modello anglo-sassone: percentuali bassissime di voto e partiti quasi uguali. Da anni ci vendono il modello protestante nord europeo come una manna, la soluzione a tutti i problemi! In germania si che fanno bene!!! In america non sarebbe successo ecc. ecc.
Ma la democrazia è morta già da tempo. (ne parlerò in un altro post)

Passiamo ai risultati
Errani prese 1.197.789 voti
Bonacini ne raccoglie solo 615.723 (quasi la metà)

Ma anche a destra non va molto meglio
La Bernini prese 844.915
Fabbri, il grande vincitore, ne raccoglie solo 374.736 (meno della metà)

Ma peggio le percentuali:
La Bernini, che in pochi ormai ricordano, prese il 36,73%
mentre Fabbri si ferma al 29,9% quasi 8 punti percentuali!

Il successo è della Lega che passa dal 13,68% al 19,4% (+5,72) ma successo relativo infatti ruba tutti i pochi voti al Forza Italia che passa dal 24,56% all'8,4% (-16) !!!!
Il saldo è quindi negativo infatti la coalizione prese 38,32% mentre quella odierna raggiunge solo il 29,7% (-8,62).

Un po' meglio il centro sinistra che passa dal 51,93% al 49,7% (-2,23).

Come sempre leggerei risultati evita affermazioni di tipo calcistico (5-0 zero per noi).

Lo so in democrazia chi ha la maggioranza governa e quindi può dire di aver vinto, ma ricordo sempre che la democrazia non è la dittatura della maggioranza ma la valorizzazione delle minoranze.

Non ho fatto il mio solito outing:
ho votato l'altra emilia romagna che raggiunge un dignitoso 4%.

Ma la mia regione con la lega al 19,4% e l'altra emilia al 4% mi fa tristezza per non dire schifo.

venerdì 23 maggio 2014

Outing e previsioni

Credo che tutti ormai sappiano che voterò Tsipras per cui è un outing da poco.
Cerco di motivare il mio voto.
Ad ogni elezione cerco di trovare chi mi può rappresentaree a questo giro ero piuttosto disperato: a destra non voto per convinzione ma anche se lo facessi la siuazione è disperata, fra Berlusconi pregiudicato, Alfano poco credibile, Scelta europea poco convincente, Frateeli d'Itlaia nemmeno parlarne....
a sinistra il PD, oddio a sinistra?
Debbo di dire che Renzi non mi dispiace del tutto, certo è un liberista, e non credo che il liberismo possa salvarci, però qualcosa mi pare stia facendo, rispetto a Berlusconi o a Monti, mi pare più concreto e contro alcuni poteri forti, forse nelle liste del PD potevo trovare qualche nome da votare.
Grillo mi ha deluso moltissimo come ho già detto e scritto, molto rumore per nulla, l'utile idiota per il mantenimento dello status quo.
Poi è comparsa questa lista per Tsipras: la solita accozzaglia di sinistri senza casa, però almeno è contro le politiche di austerità dell'Europa, con un leader greco, cioè europeo, che nel suo paese devastato dalla politiche assurde di risanamento dell'economia dettate dalla troika, è riuscito a unire tutti i movimenti di sinistra e arrivare oltre il 20% dei consensi, un movimento che almeno vuole provare a cambiare le cose.
Non so se supererà lo sbarramento al 4%, o cosa concretamente potrà fare, ma almeno è una speranza.


E ora le previsioni:
PD 30% Lo so forse sparo alto, le europee sono elezioni di protesta, ricordo sempre il PCI che superò la DC, e chi è al governo ha sempre perso, però vedo bene Renzi
5 stelle 15% Contrariamente ai sondaggi io prevedo un tonfo, tutti gli elettori del PD e di FI che lo hanno votato alle politiche rientreranno e resterà la sua base (10-15%).
FI 15% Partito inesistente e impresentabile, ma che conserva sempre uno zoccolo duro
NCD 10% Novità a destra, penso che un po' di voti li prenderà
Tsipras 5% Speranza più che analisi
Scelta europea 3% Forse anche meno
Lega 3% Speriamo scompaia, mi confortano i risultati deludenti degli euroscettici xenofobi inglesi e olandesi
Fratelli d'Italia 2% Mha!!
Verdi 2% I geni della lampada, presentarsi da soli a un'elezione con sbarramento al 4%!!!!
Altri … 15%


Lunedì vedremo se ho indovinato

martedì 19 marzo 2013

Il grillismo è finito


Sono anni che seguo Grillo tramite il suo blog.
Quando aprii questo nel lontano 2005 tra i primi siti linkati c'era proprio il suo che era esploso proprio in quegli anni.
Condivido molte idee col comico genovese e mi piace anche il suo modo irruento e dissacrante di porle. Mi sono sempre opposto a chi diceva che Grillo era solo protesta e non proposta.
Dal suo blog sono partite molte idee, molte campagne: conto il nucleare, gli inceneritori, gli abusi della polizia. E poi la critica all'economia selvaggia con i sui traffici illeciti, il crack Parlmalt, i consigli di amministrazione di cui fanno parte sempre le stesse persone.
Mi è piaciuto anche quando è entrato in politica, partendo dai comuni, poi provincie e regioni e infine il parlamento. Grillo non candidato ma supporter, garanzia, ideatore del movimento.
A queste elezioni le prime a cui si presenta prende il 25% dei voti come PD e PDL.
A questo punto però non riesco più a seguirlo.
Finalmente può fare qualcosa, può portare idee nuove, leggi efficienti, una vera rivoluzione in parlamento. E' aiutato anche dall'euforia della vittoria, perchè, diciamolo, in realtà ha solo il 25% dei voti, come PD e PDL, non tutti gli italiani sono d'accordo con lui, ma tutti sentono il vento del rinnovamento, le richieste del popolo ecc. ecc.e allora via approfittiamone!
Il PD è con le spalle al muro, o tratta o scompare, il PDL è ormai muto, Monti ha perso, Casini ridimensionato, la Lega dimezzata, Fini scomparso!!!! E allora?????
'Non mi alleo con nessuno' 'Noi siamo diversi!' 'L'unico governo buono è quello grillino' e via così.
Ma come è possibile? Paura di governare? Collusione coi poteri forti? Totale incapacità politica? E no questo no, fin qui si è mosso benissimo. Ignoranza? Nemmeno questo.
'Voteremo le leggi una per una' E chi le fa? Un governo deve avere la fiducia.
Pensa che PD e PDL facciano leggi sulle riduzione degli stipendi ai parlamentari o sul conflitto di interesse o sugli inceneritori?
Anche gli eletti del movimento poi, fanno quasi tenerezza per l'ingenuità.
Voteremo on line ogni legge,
e come? Con quale piattaforma informatica? E chi vota? Gli iscritti?
Infatti al primo voto (presidente della camera e del senato, non hanno saputo che fare, non sono riusciti a mettere qualcuno dei loro e si sono trovati a dover appoggiare il candidato del PD.
E il voto on-line? Non c'è stato tempo hanno ammesso. E allora l'uno vale uno dove è andato? Gli altri politici sono esperti, se li mangiano in 15 giorni.
Alla camera il PD ha il 55% dei voti e non ha bisogno di nessuno, al senato ha sparato un nome importante e i grillini sono stati presi in contropiede e non hanno potuto astenersi.
E ancora Grllo tuona contro i traditori. Ma non dovrebbe essere contento che finalmente abbiamo due candidati presentabili e non prettamente politici? E non dovrebbe prendersi il merito di questo invece di lamentarsi?
Secondo me subito dopo le elezioni doveva andare da Bersani e dire:”Io ti appoggio ma solo se facciamo queste cose” e poi un bell'elenco, preciso, puntuale. E poi con le sue capacità dialettiche e tecniche monitorava tutto l'iter delle leggi e al primo sgarro: sfiducia, tutti a casa e sputtanamento internet.
Se continua così io prevedo una scomparsa precoce del movimento.
Qualcuno si ricorda ancora di Mariotto Segni e del periodo referendario?
Poteva diventare primo ministro, cambiare l'Italia, ogni referendum anche il più assurdo passava con percentuali altissime. Poi non è riuscito a gestire il successo, a cogliere l'occasione e adesso chi lo ricorda più?
Ho paura che il grillismo farà la stessa fine e mi dispiace, speriamo che prima di sparire possa portare un po' di novità

giovedì 29 novembre 2012

Bersani vs Renzi

Eccomi qui a commentare il confronto televisivo Bersani-Renzi.
Premetto che ho perso una decina di minuti per leggere ai miei figli L'ultimo elfo.

Cominciamo dalle cose positive.
Bel confronto, molto corretto, bella la formula, molto brava la moderatrice, Monica Maggioni, precisa, sicura, sorridente.
Bravi i candidati, sempre corretti, preparati, veloci nelle risposte e, diciamolo, allegri.
Un bel esempio di politica, di televisione (servizio pubblico), di confronto senza scontro.

Quello che mi ha convinto meno sono state le domande: non sufficientemente cattive anche quelle dei comitati. Non ci voleva molto a mettere in imbarazzo Bersani su molte scelte del governo Monti da lui appoggiato o Renzi sulle sue idee poco di sinistra o le sue frequentazioni sociali.
Anche le risposte non mi hanno soddisfatto molto. Si è parlato poco di idee e di programmi, i due candidati hanno più che altro tracciato la situazione dell'Italia e di cosa non va ed è da cambiare, ma hanno dato poche risposte.
Infatti alla fine esco molto dubbioso.
A me Bersani e Renzi sono parsi uguali.
Molte volte la moderatrice ha detto:”Certo sono primarie del centro sinistra per cui sarete entrambi sensibili a questo argomento...”, e infatti entrambi dicevano cose simili.
Pochissime le differenze.
Sulle alleanze, Renzi non si vuole alleare con Casini (ribadito pù volte), ma guarda con sospetto a Vendola che richiama anche all'ordine.
Bersani è più disponibile verso Casini ma è sicuramente alleato di Vendola che non vuole assolutamente Casini.
Per la scuola Bersani dice che comunque soldi non ci sono, Renzi che bisogna premiare il merito.
Sulle pensioni Renzi più esplicito dice che non si può tornare indietro, Bersani che bisognerebbe farlo in modo più soft.
Sull'Europa entrambi sono per potenziarla.
All'ipotetico incontro con Obama Bersani spara che parlerà di Afganistan e di F-35, ma Renzi per non restare tagliato fuori nell'unico argomento veramente di sinistra, afferma che non dipenda da Obama l'acquisto di aerei ma dall'idea che abbiamo di difesa europea.
Nessuno si stacca dal modello liberista, nessuno dei due propone cose un po' nuove, ma in realtà non propongono proprio nulla.
Al primo turno ho votato Vendola e resto convinto che solo lui avrebbe potuto portare un po' di rinnovamento.
L'unica vera differenza viene detta nell'appello finale: entrambi vogliono rinnovare, ma Renzi per farlo parte dal cambiamento della classe politica, Bersani dall'esperienza coniugata con la novità.
Almeno sentendo il dibattito di ieri non capisco l'avversione di Vendola per Renzi.
Anzi io voterò come già detto, Renzi perchè anch'io credo nella necessità di rinnovamento.
E poi alle politiche voterò chi vince le primarie e SEL come partito.

giovedì 8 novembre 2012

Obama - Four more years

Sono contento che abbia vinto Obama, ma come alla prima elezione non mi unirò al coro osannante per la grande lezione di democrazia degli Stati Uniti e la grande innovazione e speranza che porta al mondo.
Questi argomenti mi appaiono frutto di una ingenuità a due livelli e in alcuni casi di malafede.

Perfino io sapevo prima del primo dibattito in TV che avrebbe vinto Obama.

Il primo livello di ingenuità.
È credere che le elezioni americane siano decise dal popolo, come peraltro quelle europee.
Sono i poteri economici forti che decidono.
Ricordo una simpatica commedia con Micheal Keaton e Geena Davis (“Ciao Julia sono Kevin”) in cui i due protagonisti scrivevano i discorsi per due candidati uno repubblicano e l'altro democratico. Alla fine del film si scopriva che uno dei due candidati aveva preso soldi da un mafioso e si doveva quindi ritirare dalla competizione. Allo stupore dei protagonisti veniva risposto che entrambi i candidati avevano accettato soldi dal mafioso e che questo aveva deciso chi doveva vincere rivelando il finanziamento all'altro. Film del 1994.
Il secondo livello di ingenuità.
È che anche se non vogliamo credere che siano direttamente i poteri forti a decidere, dobbiamo notare come i due candidati siano entrambi molto ricchi, entrambi ex-studenti di Harvard e appoggiati a suon di milioni di dollari da svariati gruppi e singoli.
La leadership americana si forma quindi in precisi luoghi di potere ed è finanziata direttamente (e legalmente) da lobby, gruppi e potentati. Venirmi quindi a parlare di voto ispanico mi fa un po' ridere.
La malafede.
Dicevo che anch'io sapevo che avrebbe vinto Obama. Per puro caso prima del primo dibattito sentii un servizio non ricordo più su quale tg in cui si diceva come la campagna elettorale avesse perso smalto, ci fosse poco interesse, la vittoria di Obama ormai certa e Romney fiacco.
Primo dibattito e a sorpresa (!) vince Romney, Obama fiacco, indeciso, a occhi bassi.
Servizio al TG3 dei Giovanna Botteri, giornalista che appresso anche per la sua preparazione e onestà, tutto incentrato sugli errori di Obama, sulla necessità di rivedere le strategie, sull'importanza del prossimo confronto e nulla, dico nulla, sulla prevedibilità dell'accaduto.

Perchè allora sono contento? Perchè non cado nemmeno nel gioco “Sono tutti uguali”.
Ricordo anni fa due elezioni quasi in contemporanea: Clinton in America e Chirac in Francia. Dopo poco Clinton riuscì a portare israeliani e palestinesi ad un tavolo di pace mentre Chirac sperimentò la bomba atomica a Mururoa. Una bella differenza.

Credo quindi che la vittoria di Obama sia un'ottima notizia, che porterà buoni frutti e se non altro non ci farà ricadere un guerre su guerre.
Credo che la pressione popolare abbia il suo effetto. Dice padre Zanotelli: “Voti ogni volta che fai la spesa” e credo che questo valga più del voto nella cabina elettorale.
Ma non venite a parlarmi di democrazia compiuta!!!!

P.S. Però Obama che abbraccia la moglie è una delle più belle foto del secolo

venerdì 18 novembre 2011

Governo Monti: la fine della democrazia

Ritrono a scrivere sul mio blog dopo molto tempo, ma questo è un argomento che non posso tralasciare-

Non ho niente contro Monti, anche perchè di lui so davvero poco, ma il suo governo è davvero poco democratico.

Ci sono due motivi che mi spingono a dire ciò.

Primo: Il governo Berlusconi, per quanto poco mi piacesse, era stato scelto dagli elettori ed è crollato sotto la spinta dei mercati.
L'Italia si è dimostrata un'economia debole non perchè non produce ma perchè è attaccabile dalla speculazione finanziaria. Il governo è caduto proprio sulle riforme volute dai mercati e l'Europa (cioè le banche) non ci ha lasciato il tempo di fare nuove elezioni.
Peggio è andata alla Grecia che aveva fatto le riforme, ma poi alla proposta di un referendum per l'approvazione popolare i mercati sono caduti nel panico, fino a che il referendum è stato revocato, il governo è caduto e il premier regolarmente eletto è stato sostituito da un banchiere.
Così anche da noi ora un banchiere guiderà la nazione. L'Europa (cioè le banche) vogliono riforme in fretta, vogliono stabilità politica, vogliono economisti al potere.

L'altro motivo è che non amo i governi tecnici. Questo non è il primo e ce li hanno sempre venduti come grandi bazze. Anche molti elettori, stanchi dei giochetti della politica, spesso hanno visto questi governi come una valida alternativa ai politici.
Però sono i politici che debbono guidare lo stato.
I tecnici debbono aiutarli, ma le scelte vanno fatte non in base ai calcoli, ma in base alle idee.
Se ad esempio servono 55 milioni di euro, il tecnico potrà proporre di prendere un euro da ogni cittadino italiano, ma il politico saprà chi deve pagare e chi no, escluderà le fasce deboli, farà pagare di più chi ha più soldi.

In questo governo mi permetto di commentare solo due scelte, ma significative.
Alla difesa è stato messo un militare.
Quale scelta peggiore si poteva fare? Già la difesa è un ministero molto delicato e come fa un militare a fare scelte che sono prettamente politiche?
Mi spiego. Andiamo in Afganistan o no? il militare potrà dire se abbiamo abbastanza uomini e mezzi, ma non se dobbiamo intervenire, questo solo un politico potrà dirlo.
Il militare potrà dire che non ci sonno abbastanza soldi per l'esercito, ma il politico dirà se ce ne sono per la difesa o se servono per altre cose.
All'interno è stata messa la Cancellieri già commissario a Bologna, dove è stata apprezzata proprio in quanto tecnico perchè è riuscita a fare cose da tempo bloccate da veti incrociati.
La stessa però ha anche inserito la famigerata tassa sugli asili e l'aumento delle rette ai nidi. Ma per un tecnico è normale, bisogna fare cassa e come si fa? si prendono i soldi da chi usufruisce di un servizio ed è facilmente individuabile.
Ma la nuova giunta Merola ha subito modificato queste regole perchè non si possono tassare ancora le famiglie e colpire chi ha figli.
Questo è il compito della politica.
Credo ormai che la democrazia abbia fatto il suo tempo. Non abbiamo ancora trovato un sistema alternativo, ma questo comincia a mostrare i segni del tempo.
In troppi hanno imparato a fregarla e poi viene applicata a gruppi di persone troppo grandi.
Ad Atene erano in pochi, tutti si interessavano della cosa pubblica, alcune cariche erano estratte a sorte!!!
Ma ora con una connessione mondiale, economica prima di tutto, ma anche sociale, linguistica, elettronica, diventa davvero difficile guidare un paese con elezioni e parlamenti. Ora i mercati valgono molto più dei governi ed è difficile uscire da questo circolo vizioso. Dovremmo separare l'economia dalla finanza, dovremmo smettere di cercare la crescita continua e a misurare il nostro benessere con il pil.
Se produco lo yogurt in casa il pil cala, mentre se sto in fila con la macchina per andare al mare il pil cresce. E' questo il benessere che vogliamo?
In questo momento è davvero difficile uscire dalla crisi, sganciarsi da questa economia folle ormai chiaramente crollata sotto le sue stesse affermazioni impossibili.
Dovremo fare sacrifici (ancora???!!!!!), obbedire all'Europa (cioè alle banche) e seguire questo affabile signore.
Anche in sudafrica dopo la fine dell'apparthaid credevano di poter fare riforme politiche a favore delle fasce più deboli della popolazione, ma quando il governo è stato in carica si è accorto che l'economia era autonoma e che comandava, che non si potevano fare certe riforme, pena il crollo della borsa, la recessione e la fame. Fare riforme avrebbe peggiorato la condizione dei più poveri.
Così noi ora non possiamo che accodarci ai sistemi forti e sperare di non uscirne troppo male. Oppure bisognerebbe davvero cambiare il sistema, fare scelte coraggiose, modificare il concetto di Europa, di euro, di lavoro e di economia. Partire dalla decrescita, dal risparmio, dalle energie pulite, dal lavoro, dalla soddisfazione delle persone.
E' questo il tempo giusto, se non è troppo tardi.

venerdì 8 luglio 2011

Province


Linko due articoli opposti sul tema Abolizione delle provincie
Le Province, suicidio del Pd
I venti viceré

Sono di due persone di cui condivido spesso le idee: Leonardo e Jacopo Fo. 
Questa volta sono in disaccordo fra loro.
La posizione di Jacopo mi pare più politica, rimprovera al PD di non aver votato contro il governo più che entrare nel merito delle province. Leonardo invece spiega perchè l'abolizione delle province gli paia una proposta assurda.
Io sono dubbioso.
Sarà che mia moglie ci lavora in provincia, ma abolirle mi pare un po' demagogico. Risolvere i problemi tagliando non mi pare utile. Occorre limitare gli sprechi, ma i dipendenti delle province dove li mettiamo? Verranno forse assorbiti da altre strutture pubbliche e si eviteranno sprechi, forse.
Le provincie poi, come ben spiega Leonardo, hanno delle competenze specifiche difficili da spostare su altri enti.
La macchina della burocrazia statale spreca molti soldi, lo sappiamo bene, ma la soluzione è la razionalizzazione delle spese, non il taglio. Come adesso vuol fare Brunetta, licenziare i dipendenti pubblici. Ma che soluzione è avere della gente disoccupata?

mercoledì 15 giugno 2011

Referendum 2011 - Risultati e quorum



Ho vinto di nuovo!!!
A parte la soddisfazione di tipo calcistico, è bello che tante persone pensino come te.
Quorum raggiunto alla grande, si al 90%.
Bella prova di democrazia.

Provo ad analizzare n po' il voto.
L'aspetto politico è forte.
Una bella sberla al governo e a Belrusconi in particolare.
Primo di tutti il legittimo impedimento, ma anche gli altri quesiti erano su leggi volute dal centro destra, certo il centro sinistra si è scoperto per l'acqua pubblica e contro il nucleare solo nelle ultime settimane, ma ancora di più è un messaggio a tutti i partiti.
Oltre il dato politico, i quesiti erano su cose importanti, certo l'antiberlusconismo ha fatto da traino ma la maggioranza assoluta degli italiani ha detto che l'acqua deve essere pubblica e le centrali nucleari non debbono essere fatte.
Messaggio forte e importante.
Dopo anni di economia pazza che deve crescere sempre, di inquinamento, di corsa al profitto sopra a tutto, dopo la profonda crisi che ci ha rivelato come fosse un modello assurdo, ora si comincia a capire che le energie rinnovabili sono la nostra sola possibilità, che i beni comuni vanno salvaguardati, che la decrescita è un valore.

Ora qualche considerazione sul quorum.
Da molti osteggiato, fonte di polemiche infinite è spesso di difficile comprensione.
La nostra democrazia non è diretta, eleggiamo dei rappresentati che fanno le leggi. E' stato previsto anche il referendum, ma solo abrogativo.
Se non ci fosse il quorum chiunque potrebbe chiedere l'abolizione di una legge e anche se votano in pochi la legge viene abrogata.
La polemica sull'invito a non votare fatto da chi e' per il no mi pare pretestuosa. C'è una specie di silenzio assenso.
Mi spiego. Io voto un parlamento che fa delle leggi, se qualcuno vuole abrogarne una dovrà convincermi che è giusto, non dovrò essere io a informarmi e a sbattermi ad andare a votare. Se mi va bene così posso semplicemente astenermi e 'andare al mare'.
La cosa migliore sarebbe far votare solo si, ma addio voto segreto.
Forse per questo i referendum andrebbero fatti solo per questioni davvero importanti, soprattutto etiche, non politiche, come furono aborto e divorzio. In quei casi furono prima fatte le leggi e poi portate all'approvazione popolare tramite i referendum che chiedevano se conservarle o abrogarle.
Letto in questo modo il risultato di questi referendum però diventa eccezionale.
Quando ho saputo le percentuali (57%) ho pensato:”Bene quorum raggiunto, però pensavo che andasse ancora più gente a votare”. Poi ho letto un intervento delle Serracchiani che diceva:”La maggioranza assoluta degli italiani ha bocciato il legittimo impedimento”.
E ho cominciato a fare due conti.
Se chi è per il no si è astenuto (e infatti i no si sono attestati sul 4,5-5%) allora la percentuale di partecipazione corrisponde quasi alla percentuale di Si, quindi il 55% circa degli italiani ha votato per l'abrogazione di queste leggi.
Ma quando mai un partito raggiunge la maggioranza assoluta!!!.
Ho scritto varie volte che Berlusconi era votato da una minoranza. Qui invece si parla di maggioranza assoluta e alla grande.
Anche il confronto con il referendum sul divorzio in cui andò a votare 87,7% degli aventi diritto non funziona perchè allora vinsero i No con una percentuale del 59,30%, quindi circa il 52%.

Bella soddisfazione insomma. Forse qualcosa si muove davvero

mercoledì 8 giugno 2011

Referendum 12-13 Giugno 2011



Domenica e Lunedì si vota per 4 referendum.
Io andrò e voterò 4 SI.
Trovo sempre importante votare ai referendum.
Mi da fastidio chi ogni volta parla di spreco di soldi, far valere un proprio diritto non è mai uno spreco.
Alcune volte ho annullato la scheda e solo per il referendum sulla procreazione assistita non sono andato a votare perchè chi era contrario si era lanciato, assurdamente, in una campagna per l'astensione e quindi votare NO sarebbe stato controproducente.

Questa tornata referendaria mi interessa.
Intanto mi pare ci sia un risveglio delle coscienze. Dopo anni di depressione si torna ad interessarsi di politica e raggiungere il quorum sarebbe un segnale che è davvero così. Vari quesiti negli ultimi anni non ce l'hanno fatta e, ripeto, è una cosa negativa.
Poi è l'ennesimo voto anti o pro governo. Peccato che tutto diventi sfida politica, però è così e vincere i referendum sarebbe un ennesimo segnale al governo.
Ultimi ma non ultimi i quesiti.

2 referendum sulla privatizzazione dell'acqua.
Sono di principio contrario alla privatizzazione dei beni necessari: scuola, sanità, acqua. Tutte cose da cui non si deve ricavare un profitto, ma offrire un servizio. Non si può sprecare, ma nemmeno ragionare in termini di guadagni.
La sanità deve esserci, per tutti, gratuita entro certi limiti.
La scuola deve esserci, per tutti e gratuita.
L'acqua deve esserci.
Ricordate quando per un albero caduto su un filo (!?) restammo tutti senza elettricità? Anche questo ormai è un bene primario, se lo facciamo gestire a privati dobbiamo assicurarci che lo forniscano sempre.

E per non parlare a vanvera ho scaricato i quesiti.
Eccoli:


PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA (scheda rossa)
Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?"
Copio dal sito del comitato promotore
È l’ultima normativa approvata dal Governo Berlusconi. Stabilisce come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l’affidamento a soggetti privati attraverso gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%.
Con questa norma, si vogliono mettere definitivamente sul mercato le gestioni dei 64 ATO (su 92) che o non hanno ancora proceduto ad affidamento, o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico. Queste ultime infatti cesseranno improrogabilmente entro il dicembre 2011, o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste, con capitale privato al 40%. La norma inoltre disciplina le società miste collocate in Borsa, le quali, per poter mantenere l’affidamento del servizio, dovranno diminuire la quota di capitale pubblico al 40% entro giugno 2013 e al 30% entro il dicembre 2015.
Abrogare questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo e la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in questo Paese.

PROFITTI SULL'ACQUA (scheda gialla)
"Volete voi che sia abrogato - Art. 154, comma 1 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?"
Ancora dal sito
Poche parole, ma di grande rilevanza simbolica e di immediata concretezza. Perché la parte di normativa che si chiede di abrogare è quella che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio. Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria, si elimina il “cavallo di Troia” che ha aperto la strada ai privati nella gestione dei servizi idrici: si impedisce di fare profitti sull'acqua.

Poi il quesito sul nucleare. (scheda grigia)
Ho vari motivi per essere contrario al nucleare.
  1. Le scorie radioattiveAncora non sapiamo dove mettere quelle prodotte dalle nostre centrali prima del referendum abrogativo. Vi ricordate quando volevano metterle a Scnazo Ionico e ci fu una sollevazione popolare?. Certo anche gli altri sistemi per produrre energia rilasciano sostanze inquinanti, ma le scorie radioattive sono di difficile gestione, perchè crearci problemi nuovi?
  2. La pericolositàCerro non è l'unica tecnologa pericolosa. Ricordo in Croce Rossa le prove di evacuazione in caso di incidente in una fabbrica chimica vicino a Bologna. O la polveriera dove prestai servizio durante il servizio militare che si diceva avesse 3 km di raggio di distruzione in caso di scoppio. Però anche qui perchè creare altri problemi? E, di nuovo, la contaminazione radioattiva è molto pericolosa, ancora poco conosciuta, con pochi mezzi per combatterla.
    Il fatto che le abbiano i nostri vicini non mi pare un motivo per farle anche noi. Dovremmo spingerli a disfarsene o vietare di costruirle vicino ai confini. L'Europa serve a poco, ma almeno per dare alcune regole potremmo utilizzarla. E non dico di avere una politica energetica unica, ma almeno darsi dei principi.
  3. La scarsità di uranioSiamo preoccupati per la fine del petrolio, però anche l'uranio non c'è in grandi quantità , per cui investire su questa tecnologia mi pare avventato

Questo il quesito
Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?

Infine il legittimo impedimento (scheda verde)
L'ennesima legge ad personam di Berlusconi che permette a chi è impegnati in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia
Questo il quesito
Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?

Quindi il 12 13 giugno tutti a votare!!!!

giovedì 19 maggio 2011

2 su 2



Era un po' che non vincevo delle elezioni.
Questa volta sono davvero soddisfatto del risultato.
Alle scorse amministrative avevo fatto uno 0 su 3, provincia, comune e quartiere.
Questa volta 2 su 2.
Pieralisi in comune e Tosco in quartiere!!!!

E poi i risultati in generale.
Non è facile analizzarli tutti e bene.

Intanto Merola che passa al primo turno ma di poco.
Trovo sempre brutto stravincere e a Bologna sappiamo cosa vuol dire: prima il PCI per anni con la maggioranza assoluta e ultimamente Cofferati che vinse con il 55%. Meglio partire dal basso, rende più umili e costringe ad alleanze.
Ottimo però lo stacco dal secondo, Bernardini, più di 20 punti percentuali.
Mi soddisfano anche le percentuali delle liste che lo appoggiavano.
Il PD tiene anzi percentualmente cresce pure un po'.
La lista con Amelia arriva al 10% un ottimo risultato
L'IDV resta intorno al 4.
Soprattutto sono contento del risultato della lista con Amelia secondo me il vero volto nuovo della sinistra e della politica in generale. Una vera lista civica, appoggiata da SEL ma senza simboli di partito che proponeva persone normali e che ha convinto. Spero possa nascere qualcosa di buono.

A destra la Lega cresce anche troppo ma non sfonda come voleva e come si temeva. Passa dal 3 al 10 % ma resta staccata dal PDL (16%) e il suo candidato prende gli stessi voti di Cazzola alle scorse amministrative. Forse vittima delle sue stesse sparate (“passiamo al primo turno”) che servono per gasare gli elettori, ma possono essere un boomerang se poi non si realizzano.

I grillini al 10%. Voto ormai non più di protesta ma di proposta. Spero che in consiglio comunale, forti di 3 rappresentanti, possano portare un vento di novità

Difficile dire chi ha dato i voti e chi li ha presi. I votanti son calati per cui alcune percentuali sono fuorvianti, possono essere maggiori pur con meno voti.

Il centro sinistra nel complesso cresce di 4 punti, ma perde quasi 5 mila voti
Il centro destra cala di 1, ma perde 10 mila voti
Manca la lista di Guazzaloca che prese il 12% che pare passato ai grillini passati dal 3 al 9,5 e agli altri civici che coprono il resto.

Non parliamo di Milano dove Pisapia stacca di 7 punti la Moratti data per vincente al primo turno!!!!

Qualcosa si sta muovendo. Possiamo provarci. Soprattutto a Bologna abbiamo una possibilità da non sprecare. Io personalmente starò col fiato sul collo ai miei candati e proverò nel mio piccolo a dare un contributo.

C'è un'Italia migliore!!!! e finalmente si è vista

martedì 10 maggio 2011

Grillo, Vendola e l'omofobia


Sabato alla fine del suo comizio Beppe Grillo ha così salutato Nichi Vendola :"at salut busòn".

Questo il comunicato di SEL che mi è  giunto oggi per e-mail

Comunicato stampa - Al movimento 5 stelle
Al Movimento 5 Stelle che accusa di strumentalizzazione pretestuosa chi, giustamente, si è indignato davanti alla bieca e omofoba sparata del suo leader Beppe Grillo (un vergognoso e triviale ‘at salut busòn’, gridato dal palco di Piazza Maggiore) rispondo che di pretestuoso e strumentale in questa indignazione non c’è niente. Strumentale e pretestuosa casomai è questa loro tardiva presa di distanza, dopo gli applausi e le risate, alla triste battuta di quello che una volta era un comico e che oggi, calato nel ruolo di politico, non trova niente di meglio che  tirare in ballo gli omosessuali per elemosinare un applauso.

In questa espressione Beppe Grillo ha dimostrato una inclinazione, machista, maschilista, e omofoba. E non tirassero in ballo la retorica dell'espressione dialettale perché chi si candidata a governare una città dovrebbe sapere che il cattivo linguaggio è in grado di produrre e alimentare diseguaglianze, tanto quanto la cattiva politica!

E a poco valgono le adesioni sbandierate oggi, a 48 ore di distanza, al Manifesto della Rete Laica dei diritti Civili o il richiamo all’articolo 2 della Dichiarazione dei Diritti Umani. Le parole, urlate da quel palco richiamano una veemenza ideologica che è frutto della stessa cultura etero sessista che Beppe Grillo evidentemente ha scelto di non scardinare. Forse a Grillo bisognerebbe ricordare che gli omosessuali sono già abbondantemente offesi nelle loro vite reali e di questa cattiva ironia ne farebbero volentieri a meno! 
Cathy La Torre

Coordinatrice SEL Bologna





Questa la mia risposta

Scusate se dico la mia su questa faccenda.
Mi pare si stia esagerando.
L'omofobia e' un problema grosso e purtroppo molto presente, ma non facciamo nemmeno i ghetti.
La frase di Grillo e' una battuta in puro spirito bolognese, quello che esclama soccmel (succhiamelo) a ogni occasione, che chiama appunto gli omosessuali busoni (da grosso buco) o esalta le tre t bolognesi (tette, torri e tortellini).
Ogni persona viene presa in giro per le sue peculiarita', se si esagera e' giusto protestare, ma finche' restano battute isolate e fatte da persone che non fanno seguire alle parole fatti negativi si possono accettare.
Non metto ad esempio sullo stesso piano la frase di Grillo e il fora dai bal di Bossi. La frase di Bossi viene pronunciata durante una situazione drammatica e segue e precede e politiche razziste. Quella di Grillo e' un a buttata estemporanea.
Faccio un esempio sportivo: sono tifoso Fortitudo e conosco decine di cori contro i vritussini anche pesanti e volgari che scandisco allegramente quando vado a palazzo. Questo non toglie che moltissimi miei amici tifino Virtus e che rispondano con altri cori ugualmente pesanti e offensivi.
Teniamo sempre la guardia alta per evitare ogni discriminazione, ma sappiamo anche ridere e prendere la vita con leggerezza

giovedì 5 maggio 2011

lunedì 2 maggio 2011

Istruzioni di voto -2

Direttamente dal sito del Ministero dell'Interno ecco le istruzioni di voto.!!!

Copio le esemplificazioni (da pag. 267) perchè molte e un po' complesse. 
Debbo ancora analizzarle per bene, anche perchè farò lo scrutatore, ma alcune non mi sono molto chiare: ci sono voti validi e nulli che mi paiono simili.

C'è comunque molta confusione.
Parlavo ieri con una signora del PD alla festa dell'Unità della Lunetta, una quindi informata, e soteneva che il voto disgiunto non è nullo, ma non vale per il sindaco ma solo per la lista votata (!).
E quasi nessuno sa quali sono le liste che appoggiano i vari candidati.
Un mio amico a cui ho chiesto di votare per la lista Con Amleia per Bologna con Vendola mi ha detto: "Allora non voto Merola?"

Ecco gli esempi: 16!!!!

















E buon voto a tutti!!!!

giovedì 28 aprile 2011

Istruzioni di voto

Finalmente ho trovato il fac-simile della scheda per le elezioni a Bologna del 15-16 Maggio 2011
Le ho trovate sul sito di Cristina Marri e per correttezza lascio anche l'indicazione della preferenza

Per i quartieri ancora non ho trovato nulla.

Qui le modalità di voto dal sito del Ministero dell'Interno


Estraggo i punti principali

Si può votare in 4 modi differenti (alle regionali erano 13 stiamo migliorando!!!!)

1.per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
2. per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata;
il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
3. per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno;
il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
4. per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno;
il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd.“voto disgiunto”).

Si può anche dare un solo voto di preferenza per un candidato
alla carica di consigliere comunale, segnando, sull’apposita riga stampata
sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome
o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di
nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

E anche se speriamo di non andarci:
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro
il quale è scritto il nome del candidato prescelto.

Ma perchè è sempre così difficile trovare le istruzioni per il voto? E l'elenco dei candidati?
Forse pensano che a noi piaccia votare solo il simbolo senza sapere nulla?
Penso di si visto che nella legge elettorale per le politiche ci hanno tolto le preferenze.
E poi sempre dei sistemi diversi e complicati.

Provo a fare un piccolo elenco per quello che ne so io

Europee
Proporzionale con sbarramento. 3 preferenze
e la cosa assurda è che ogni nazione fa per se, non esiste una legge unica elettorale. E perchè i partiti non si presentano in tutte le nazioni? L'Italia viene divisa (arbitrariamente?) in macro-regioni

Politiche
Camera: Maggioritario con premio di maggioranza a livello nazionale e sbarramento
Senato: Maggioritario con premio di maggioranza a livello regionale e sbarramento
Nessuna preferenza
Così si può avere la maggioranza in una camera e non nell'altra

Amministrative
Regionali: Scelta diretta del presidente, sistema misto per quattro quinti proporzionale, e per un quinto maggioritario plurinominale (da wikipedia)
Possibilità di voto disgiunto

Provinciali: uninominale secco
Le provincie vengono divise (arbitrariamente ?) in circoscrizioni, ma non viene eletto chi nella circoscrizione ha avuto più voti, ma si sommano i voti del partito si calcola quanti seggi spettano e si assegnano ai candidati che hanno avuto più preferenze (!!!)

Comunali: Scelta diretta del sindaco, proporzionale (?) per i consiglieri con premio di maggioranza e sbarramento. 1 preferenza
Possibilità di voto disgiunto

Quartieri: Proporzionale con premio di maggioranza. 1 preferenza

Un bel casino!!!

Non dico un sistema unico, ma un po' più simili no?
Ma certo la difficoltà a capire fa il gioco dei politici, così ad esempio Cirino Pomicino è stato eletto in parlamento con lo zero virgola mentre la Sinistra Arcobaleno e' rimasta fuori col 3%. Pomicino ha fondato un piccolo partito alleato col PDL e lo sbarramento è a livello di coalizione e non di partito

mercoledì 13 aprile 2011

Mirco Pieralisi

Il maestro di mia figlia si candida per il consiglio comunale di Bologna con la lista della Frascaroli e SEL.

Ottimo!!!

Già avevo pensato di votare questa lista, ora che conosco personalmente un candidato la scelta è fatta.

Mirco è un maestro fantastico.
Ce ne avevano parlato bene già prima che mia figlia cominciasse a frequentare ed effettivamente la bimba si è trovata benissimo.
Assieme a Isabella, maestra di matematica riescono a interessare i bambini.
In pochi mesi gli hanno insegnato a leggere e scrivere in stampatello e in corsivo, a fare addizioni e sottrazioni arrivando al numero 11.
Niente di speciale direte voi. Però il tutto è stato fatto con grande allegria e coinvolgimento.
Il maestro si rifà a don Milani, ad es. a metà anno non ha dato i voti perchè non è bello fare differenze fra i bambini, la classe sta facendo un percorso tutti assieme. A fine anno ci saranno i voti, ma non durante il cammino.

Insomma una persona ottima.
Uno che lavora concretamente per migliorare la nostra società, preparando con cura e amore i bambini che sono, banale dirlo, il futuro della società


P.S. Un simbolo più brutto era difficile inventarlo


giovedì 31 marzo 2011

La lega e la sega


Bello il cartellone della Lega, ricorda un po' la propaganda nazista, no?


Alla fine il centro-destra ha deciso, si è ancora inchinato alla Lega e appoggerà Manes Bernardini.
Scelta politicamente comprensibile.
A Bologna si perde quasi sicuramente per cui sacrificare un nome importante non vale la pena. La Lega invece vuole inserirsi in Emilia e avere un buon risultato a Bologna è un ottimo inizio.
Subito Manes si è lanciato nei soliti proclami leghisti sugli immigrati.
Ci vuole davvero un bel coraggio per votare gente simile!!!

Spero davvero in un flop clamoroso.

E per la serie Hanno detto:

Berlusconi a Lampedusa:“Nelle prossime 48-60 ore l’isola sarà abitata solo dai lampedusani
Pagliaccio
Sull'argomento: Nausea di Debora Serracchiani

Napolitano a New York: "Il mondo non poteva assistere senza reagire alle molte vittime e alle distruzioni massicce inflitte dal leader libico alla sua stessa popolazione (...), il capitolo 7 della Carta delle Nazioni Unite contempla specificamente l'uso della forza per mantenere la pace e la sicurezza internazionale. In Libia siamo impegnati a proteggere la popolazione civile e a far rispettare la Carta delle Nazioni Unite, agendo nella piena legittimità internazionale conferita dalla Risoluzione 1973. Stiamo applicando lo statuto dell'Onu, stiamo agendo sotto l'egida dell'Onu".
E una volta era comunista.

Ma siamo davvero senza vergogna.
La guerra spacciata per missione umanitaria, il razzismo istituzionalizzato, la prepotenza dei potenti accettata come normalità, lo show al posto delle decisioni....

Ma, come dice Vendola, c'è un'Italia migliore, non facciamoci fregare dalla tv, dai politici, dai giornali..
Ci sono tante persone oneste, buone, che lavorano e si sacrificano ogni giorno, che crescono i figli, assistono gli ammalati, fanno volontariato o semplicemente si impegnano nel proprio lavoro. Persone che non cercano di fregare gli altri, che non vedono nel diverso un nemico, che pagano le tasse. In queste spero.

mercoledì 30 marzo 2011

Lega: "Föra di ball"



Chi vota Lega alle prossime elezioni verrà da me disconosciuto!!!

Ecco un articolo da il Fatto 
e uno da Carta

"Per costruire 12 ospedali servono 250 milioni di dollari, quel che ci costano 8 ore di guerra in Iraq...si prendessero un giorno di ferie!". Gino Strada


E per finire questa: è vecchia però mi piace


"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo
onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.

La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.

In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

Elsa Morante

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini...