
Eccomi di nuovo on-line dopo lunga assenza dovuta a nascita di Filippo e a rottura del naso causa caduta dalla bicicletta!!!
Sono successe un sacco di cose e faccio fatica ad orientarmi e a commentare.
Parto dalla fine: ancora un militare italiano morto in missione di "pace" e adesso sta per partirne un'altra. Mi pare questa una vera missione di pace, avvallata dall'ONU, richiesta dagli stessi contendenti, pero' restano sempre dei dubbi sull'utilizzo dell'esercito: possibile non ci siano altre soluzioni? o almeno affiancare scelte militari a scelte civili. Mi pare pero' che D'Alema abbia fatto un buon lavoro, e mi scoccia dirlo perche' e' uno dei politici che meno apprezzo. In questo caso pero' mi sembra si stia muovendo bene ridando credibilita' all'Italia e cercando di fare cose positive per quello che si puo'. Mi da l'impressione di uno che deve muoversi con i piedi di piombo per cercare di fare qualcosa di fatto bene. Penosa invece la posizione del governo che vota l'ordine del giorno dell'opposizione che equipara tutte le missioni militari per avere il voto per quella libanese. Dopo anni di proteste sacrosante per le missioni di "pace" con richiami all'articolo 11 della costituzione ecco che ci si rimangia tutto per convenienza.
Il Papa: sono sicuro che non volesse offendere i mussulmani e le reazioni sono spropositate e sicuramente pilotate. Mi pare abbia peccato di ingenuita', cosa che non mi sarei aspettato da uno esperto come lui, ma dove c'e' malafede si vede il male dappertutto. Molto bella la convocazione degli ambasciatori dei paesi islamici: anche dal male, con la buona volonta' puo' nascere il bene e cosi' un'occasione di scontro e' diventata un'occasione di dialogo e sa il cielo quanto ne abbiamo bisogno. Avevo espresso molte riserve sull'elezione di Ratzinger, ma debbo dire che per ora questo papa mi piace: certo avrei preferito qualcuno piu' 'moderno', piu' deciso, ma credo che stia portando la Chiesa verso il cambiamento piano piano, non mi stupirebbe se convocasse (tra qualche anno) un concilio vaticano III per farlo concludere poi al suo successore.
Per oggi basta

