martedì 30 giugno 2009
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E' il risultato di eletti e non eletti fra le mie preferenze.
Solo la Serracchiani ce l'ha fatta e alla grande: prima nel nord-est per il PD (144.000 voti).
Niente da fare per Nicoletti alle europee, De Pasquale in provincia, Trigari in comune e Amodeo in Quartiere.
Peccato.
Comunque avere le preferenze e' una cosa imprescindibile, fa davvero la differenza, soprattutto a livello locale, che ci abbiano tolto questa possibilita' alle politiche e' davvero un'infamia.
Sono uscito dal seggio davvero soddisfatto, avevo votato i partiti e le persone che reputavo piu' adatte a condurre la cosa pubblica.
I risultati non mi hanno premiato, ma poco importa.
Mi dispiace particolarmente per De Pasquale che aveva fatto un buon lavoro nel mandato precedente e per giochi interni di partito non puo' continuare il suo lavoro.
Con lui condivido non solo un'amicizia personale ma anche un'identita' di vedute politiche.
Davvero in questo caso la politica si e' dimostrata lontana dal cittadino: e' difficile sapere cosa un politico fa, ed e' difficile essere premiato o bocciato dagli elettori, contano molto di piu' le scelte di partito.
Sono invece contento del ballottaggio: sia di esserci andati, sia del risultato.
Ho votato Favia della lista Grillo proprio per andare al ballottaggio e non dare troppo potere subito a Del Bono (come era successo con Cofferati). Favia fra l'altro e' stato eletto consigliere.
Al secondo turno ho votato Del Bono e sono contento che una grande maggioranza l'abbia sostenuto: vedremo cosa riesce a fare.
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