E io ti ho sollevata figlia per vederlo megilo, io che non parto e sto a guardarti finche' rimango sveglio R.Vecchioni - Stranamore Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte. Nicolás Gómez Dávila Anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno N.N. Ho una collezione di conchiglie immensa. La tengo sparsa per le spiagge di tutto il mondo. Steven Wright Mettere in ordine la casa mentre i tuoi figli sono ancora piccoli è come spalare il viale prima che smetta di nevicare. Phyllis Diller Le mie opinioni possono essere cambiate, ma non il fatto che ho ragione Ashleigh Brillant Non voglio raggiungere l'immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo Woody Allen Non temere che la fine del mondo arrivi oggi. In Australia è già domani Charles Schultz Prima vennero per i comunisti, e io non dissi nulla perché non ero comunista. Poi vennero per i socialdemocratici io non dissi nulla perché non ero socialdemocratico Poi vennero per i sindacalisti, e io non dissi nulla perché non ero sindacalista. Poi vennero per gli ebrei, e io non dissi nulla perché non ero ebreo. Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa. Martin Niemöller I vescovi cubani a Roma, striscione in piazza San Pietro: Dio c'e' guevara Fiorello Baldini - Viva Radio 2 Senti che fuori piove, senti che bel rumore V. Rossi - Sally La Terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all’avidita’ di alcuni. Ghandi Sei cattivo? Mangia le cipolle Gioia "Come... Come ho fatto ad arrivare qui?" "Ci vorrebbe un altro terrestre per spiegarlo. I terrestri sono bravissimi a spiegare le cose, a dire perchè questo fatto è strutturato in questo modo, o come si possono provocare o evitare altri eventi. Io sono un talfamadoriano, e vedo tutto il tempo come lei potrebbe vedere un tratto delle Montagne Rocciose. Tutto il tempo è tutto il tempo. Non cambia. Non si presta ad avvenimenti o spiegazioni. E' e basta. Lo prenda momento per momento, e vedrà che siamo tutti, come ho detto prima, insetti nell'ambra." "Lei mi ha l'aria di non credere nel libero arbitrio" disse Billy Pilgrim Kurt Vonnegut - Mattatoio N. 5 Gli aerei americani, pieni di fori e di feriti e di cadaveri decollavano all'indietro da un campo di aviazione in Inghilterra. Quando furono sopra la Francia, alcuni caccia tedeschi li raggiunsero, sempre volando all'indietro, e succhiarono proiettili e schegge da alcuni degli aerei e degli aviatori. Fecero lo stesso con alcuni bombardieri americani distrutti, che erano a terra e poi decollarono all'indietro, per unirsi alla formazione. Lo stormo, volando all'indietro, sorvolò una città tedesca in fiamme. I bombardieri aprirono i portelli del vano bombe, esercitarono un miracoloso magnetismo che ridusse gli incendi e li raccolse in recipienti cilindrici d'acciaio, e sollevarono questi recipienti fino a farli sparire nel ventre degli aerei. I contenitori furono sistemati ordinatamente su alcune rastrelliere. Anche i tedeschi, là sotto, avevano degli strumenti portentosi, costituiti da lunghi tubi d'acciaio. Li usavano per succhiare altri frammenti dagli aviatori e dagli aerei. Ma c'erano ancora degli americani feriti, e qualche bombardiere era gravemente danneggiato. Sopra la Francia, però, i caccia tedeschi tornarono ad alzarsi e rimisero tutto a nuovo. Quando i bombardieri tornarono alla base, i cilindri d'acciaio furono tolti dalle rastrelliere e rimandati negli Stati Uniti, dove c'erano degli stabilimenti impegnati giorno e notte a smantellarli, a separarne il pericoloso contenuto e a riportarlo allo stato di minerale. Cosa commovente, erano soprattutto donne a fare questo lavoro. I minerali venivano poi spediti a specialisti in zone remote. Là dovevano rimetterli nel terreno e nasconderli per bene in modo che non potessero mai più fare male a nessuno. Kurt Vonnegut - Mattatoio N. 5 La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci I. Asimov - Salvor Hardin, Foundation Col. Kurtz: Lei e’ un assassino? Cap. Willard: Sono un soldato. Col. Kurtz: Ne’ l' uno ne’ l' altro. Lei e’ un garzone di bottega che e’ stato mandato dal droghiere a incassare i debiti sospesi Apocalypse Now Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi diro’ che, nel vostro senso io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri. don Milani La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza G. Orwell - 1984 Purtroppo, oggi, sul palcoscenico del mondo noi occidentali siamo insieme i soli protagonisti ed i soli spettatori, e così, attraverso le nostre televisioni ed i nostri giornali, non ascoltiamo che le nostre ragioni, non proviamo che il nostro dolore Tiziano Terzani La religione non e' verita', la verita' e' religione Ghandi Avete notato che tutti coloro che sono a favore del controllo delle nascite sono gia' nati? Benny Hill E risuona il mio barbarico yawp sui tetti del mondo W. Wytman - Leaves of grass C'è chi sale e c'è chi scende e c'è chi, come me, sta sdraiato in mezzo a una strada N.N Sono rimasto con un pugno di mosche morte in mano Steve I believe in God And I believe that God Believes in Claude Hair - Manchester England England Come ti senti ragazzo? Cattivo e figlio di puttana signore! Apocalypse now Dio interamente si fece uomo, ma uomo fino all'infamia, uomo fino alla dannazione e all'abisso. Per salvarci, avrebbe potuto scegliere uno qualunque dei destini che tramano la perplessa rete della storia; avrebbe potuto essere Alessandro o Pitagora o Rurik o Gesù; scelse un destino infimo: fu Giuda J.L. Borges - Finzioni: Tre versioni di Giuda Poi riflettei che ogni cosa, a ogniuno, accade precisamente, precisamente ora. secoli e secoli, e solo nel presente accadono i fatti; innumerevoli uomini nell'aria, sulla terra e sul mare, etutto ciò che arealmete accade, accade a me J.L. Borges - Finzioni: Il giardino dei sentieri che si biforcano Richy: Ho preso 8 nel compito di francese, per questo ho studiato tutta notte Potsy: Io invece sono andato male, ma ho dormito benissimo Happy days Egoista, certo, perchè no, perchè non dovrei esserlo, quando c'ho il mal di stomaco con chi potrei condividerlo? V. Rossi - Cosa succede in città Gli uomini di Bologna sono i più gentili, mordaci e dabbene di tutta Italia, per cui anche avendoli amici, e amici di tutita prova, bisogna permetter loro di dir male e di prendersi beffe di voi, almeno un paio di volte al mese. Senza questo sfogo creperebbero; voi ne perdereste degli amici servizievoli e devoti, ed il mondo degli spiritni allegri e frizzanti. Quanto alle donne sono le più liete e disimpacciate che si possono desiderare.... I. Nievo - Le memorie di un ottuagenario Umano è quello che fannno gli uomini Soprannaturale è quello che fanno i santi No Umano è quello che fai tu Soprannaturale è quello che dovresti fare tu Kyra Bene, voi lo spate quanto me, le ragazze non sono realmente morali. Sa il cielo che noi abbiamo abbastanza nella testa per riuscire ad essere a un tempo queste due difficili cose: pratiche e romantiche. Sono assolutamente certa che non è mai vissuta una sola ragazza in possesso di una vera coscienza. I ragazzi hanno una morale, le ragazze hanno canoni standard. Questa è pressapoco l'unica grande e profonda differenza che esiste fra ragazzi e ragazze. Forse ecco perchè tutte le grandi religioni le hanno inventate i ragazzi, mentre le ragazze, a quanto pare, non sono destinate a inventare altro di più bello delle lettere d'amore e delle liste della spesa! D.Grubb - Le voci di Glory La donna non è una fortezza da espugnare, ma un giardino in cui passeggiare Kyra Ciò che apparente non ha senso è un po' difficile da spiegare, ma forse solo perchè ha ragioni più profonde di ciò che apparentemente il senso ce l'ha M.di Franco - 54 giorni sulla cima del monte bianco Il prossimo sono quelle persone che Dio ha mandato sulla terra per ricordarci che siamo soli Frate indovino Sono cose che si possono perdonare ma non dimenticare Kyra Lontano è ciò che lo è e profondo il profondo chi lo può toccare? Ecclesiaste 7-24 NULLI SE DICIT MULIER MEA NUBERE MALLE QUAM MIHI NON SE JUPITER IPSE PETAT DICIT: SED MULIER CUPIDO QUOD DICIT AMANTI IN VENTO ET RAPIDA SCRIBERE OPORTET AQUA La mia donna dice che preferisce concedere il suo amore a me che a chiunque altro, anche se la richiedesse lo stesso Giove. Dice: ma ciò che una donna dice all'amante impazzito di amore è meglio scriverlo nel vento e nell'acqua che scorre Catullo - Poema 70 Dopo un viaggio lungo e duro sono come una corda sfibrata e logora. Mi siedo e mi intreccio con nuovi fili... restando immobile sogno e ricordo i consigli di mio padre e le parole dei canti e le grida di tutti gli uccelli. Non parlo perchè ogni parola è una fibra che si strappa. Nessuno mi può toccare perchè ogni contatto porta via un pezzo di me. Anche tu devi imparare a fare altrettanto. Impara a stare in silenzio. Tracciati attorno un cerchio e non permettere anassuno di entrarvi M. West - Il navigatore Mi dici di avere pochi amici ma buoni. La dichiarazione, sta pur certo, è per la massa e per i bambini. E' una dichiarazione che vale per tutti quelli che non possono imporsi all'ambiente che li circonda. Per te, uomo valoro, apostolo deciso, la consegna è quest'altra: molti amici e cattivi- uanti umoni "cattivi" devono tornare a Cristo per l'amicizia di un apostolo di Dio J.U. Loidi - Il valore divino dell'umano ...ma lei non capì cosa intendevo e io detesto spiegare una metafora. O mi si capisce oppure no. Non sono mica un'esegeta H. Boll - Opinioni di un clown Quello che sta fuori, a questo mondo ciascuno "sta fuori" rispetto agli altri, trova una cosa sempre peggiore o migliore di quello che ci sta dentro, sia la "cosa" felicitrà o infelicità, pena d'amore o "decadenza artistica" H. Boll - Opinioni di un clown il suo sguardo, al risveglio, è come un uccello che muore all'improvviso in pieno volo e precipita, precipita nell'iimensità delle disperazione H. Boll - Il treno era in orario "Senza di me non potresti più vivere?" "Si" risponde lui, e il suo cuore è così pesante che non ce la fa a ridere, e pensa: ora dovrei aggiungere perchè ti amo, il che sarebbe vero e non vero. Se lo dicessi dovrei baciarla, e sarebbe una menzogna, tutto sarebbe una menzogna, eppure potrei dire in piena coscienza: Ti amo, ma dovrei poi dare una lunga, lunga spiegazione, una spiegazione che non conosco ancora io stesso. Ecco ancora i suoi occhi, molto dolci e amorevoli e felici, il contrario degli occhi che ho tanto desiderato... che tanto desidero... e ancora una volta egli dice, guardando in fondo a quegli occhi: "Senza di te non potrei più vivere" e adesso sorride... H. Boll - Il treno era in orario Io le cose, forse, le vedo troppo oggettivamente in astratto e troppo soggettivamente in concreto Kyra Si può realizzare qualcosa di veramente serio con uomini che hanno paura dell'acqua fredda in una mattina d'inverno? J.U. Loidi - Il valore divino dell'umano ...ma non si è soli quando un altro ti ha lasciato, si è soli se qualcuno non è mai venuto R. Vecchioni - Ultimo spettacolo Je ne cherche pas. Je trouve N.N. VOCATUS ATQUE NON VOCATUS, DEUS ADERIT Chiamato o no (il) dio sarà presente M.West - Un mondo di vetro Je crie l'amour sur le mur N.N. Io vorrei rivederti per fare l'amore, non sognarti quando il sogno comincia a finire R.Vecchioni - Vorrei Ma anche nel peccato, l'atto dell'amore, compiuto con amore, si adombra della divinità M.West - L'avvocato del diavolo (Noi) trascendiamo dai limiti umani per svaporare nella sfera dell'infinito e dell'indefinito ORA CI CHIAMIAMO SPAZIO la luce della rivelazione dell'Uno ci ha resi non più uomini della terra, ma componenti peculiari dell'incommensurabile infinità dello spazio Kyra

sabato 12 maggio 2018

PD = PDM (Partito di M...)


Spiego la mia equazione PD=PDM

Il PD ha fatto cose belle e cose brutte, è un partito certamente troppo liberista per le mie idee, ma nella situazione mondiale attuale difficile discostarsi dalla linea comune ai paesi occidentali.

Il perchè del mio sfogo è dato dal fatto che, perse le elezioni il PD si è completamente squagliato.

Certo ha perso ma conserva ancora il 19% dei voti, secondo partito, molto lontano dei 5 stelle ma sopra, seppur di poco alla Lega (18%) e a Forza Italia (14%).

(Perchè la Lega al 18% ha vinto e il PD al 19% ha perso? Misteri della deriva calcistica delle elezioni).

Ma torniamo al PD: passate le elezioni tutti a dire:”Abbiamo perso!” ma un corso di comunicazione no? Non si dice mai cosa è andato male, si evidenziano le cose positive! Un po’ di orgoglio!

E subito con la stupidaggine: “gli italiani ci hanno messo all’opposizione”, Salvini invece (18%) al governo! E Forza Italia (14%) non può tradire i 5 milioni di italiani che le hanno dato fiducia!

Ma sanno al PD che i governi sono fatti da partiti di maggioranza e di minoranza? Che nessuno, a parte il PCI a Bologna negli anni 70, ha mai avuto la maggioranza assoluta? Che la tanto paventata ingovernabilità è data proprio dal doversi accordare? Che, purtroppo, ma in questo caso per fortuna, i partiti di minoranza contano più di quelli di maggioranza?

Ma i 5 stelle ci hanno trattato male!” ma dai! Ci siamo alleati con Alfano, con Verdini, con Dini!

E così lasciamo l’Italia in mano alla Lega.

Si pensa solo alla resa dei conti interna, ma la maggioranza degli eletti è renziana e così nella direzione per cui il partito resta paralizzato.

Ancora peggio alle regionali: due regioni dove governava il PD. E allora campagna elettorale aggressiva, risultati alla mano, comizi in tutte le città. Il voto regionale risente di quello nazionale, ma ne è anche separato. Invece no, tutto in sordina, in Friuli non ricandidano la Serracchiani!

E si prendono percentuali vergognose!

sabato 30 dicembre 2017

Star Wars VIII: l’America sta cambiando?

Mio commento sull'ultimo guerre stellari, solo per chi l’ha già visto (SPOILER)

Credo esistano due tipi di fan di Star Wars, quelli della prima serie ormai ribattezzati (purtroppo) episodio 4-5-6) e quelli della seconda serie (episodio 1-2-3). 
Stesso ciclo ma diversissime. 

La prima degli anni 80, fantascienza in grande boom, primi effetti speciali spettacolari, film allegri, ironici, inverosimili, a lieto fine. Il far west della fantascienza, fu definito a ragione. 

La seconda serie degli anni 2000, molto più tecnologica, dura, piena di azione, di drammi. Essendo un prequel poi doveva per forza andar tutto male. 
I jedi una forma di potere ormai vecchio e autoreferenziale, con un Obi Wan pessimo maestro che non riesce a capire e a indirizzare Anakin. Jedi come poliziotti della repubblica che combattono con le spade laser utilizzate anche per deviare i colpi dei fulminatori. 
Vedere Joda che combatte mi aveva fatto rabbrividire. 
Un tentativo scientista di spiegare la forza come numero di particelle nel sangue (!). Bei film comunque, preferiti dai miei figli rispetto al. deludente l’impero colpisce ancora.

Passati 15 anni esce episodio VII abbastanza deludente, una copia del IV, con un Kaylo Ren molto inferiore a Dart Fener, la morte inutile di Ian Solo, poche novità e poco da dire.

Ecco ora episodio VIII. Un ritorno alle origini
Essendo chiaramente io in fan del primo tipo sono rimasto entusiasta
Finalmente si torna all'ironia (e non perché c’è dietro la Disney), la prima scena con Luke che butta la spada è impagabile. Effetti speciali stupendi, come deve essere, battute sdrammatizzanti, combattimenti spaziali e...lieto fine! Non muore nessuno se non Luke, il vecchio maestro, come Obi wan, come deve essere, sempre il vecchio lascia il posto al nuovo. 
Il ritmo non cala mai, le novità ci sono, i personaggi anche, simpatici, convincenti: una grandissima Carrie Fischer, un mitico Benicio del Toro, una truccatissima Daisy Ridley, e come sempre uno stupendo Joda. Un’ammiccamento alla cina, ma le multi razze nella fantascienza ci sono da Star Trek.


Ultima cosa ma importante: questo film ha dei significati e qui mi chiedo se l’america sta cambiando. Il fallimento è la miglior cosa per crescere (!), ma non è ‘perdente’ il peggior insulto per un americano? I veri cattivi non sono quelli del primo ordine, ma i mercanti di armi che vendono anche ai buoni (!!!!!!!!!!!!!!!). 
“Non dobbiamo distruggere quello che odiamo, ma salvare quello che amiamo” dice Rose.

martedì 17 ottobre 2017

Blade Runner 2049. Mah...

Essendo Blade Runner il mio film preferito, sono andato subito a vedere il sequel.
Non mi aspettavo molto, anzi ero piuttosto prevenuto, mi aspettavo un film di grandi effetti e pochi contenuti, che scimmiottava il primo riuscendo a rovinare tutte le belle idee che c'erano.

Invece non è un tentativo di ripetere il primo, anzi non sono possibili confronti diretti, è un film a se' stante, a parte qualche citazione, gradita ai fan, il resto è molto diverso: simile l'ambientazione e i personaggi, ma essendo spostato di una ventina di anni ha, giustamente, una tecnologia, un tipo di vita, una società diversi, anche i replicanti non sono gli stessi: sempre belli e forti ma obbedienti.
Manca però tutta la magia del primo, la novità, la critica al sistema produttivo. Facile forse negli anni 80 essere originali con la fantascienza, ma se si fa un sequel servono idee nuove.

"Io non sono nel business, io sono il business".
"Il profitto è il nostro scopo alla Tyrell. Più umano dell'umano il nostro motto".
Dove sono cose come queste?
E il dialogo Tyrel, Roy Betty? Godi più che puoi...”
O il monologo finale ormai diventato un classico?
Io ne ho viste cose che voi umani non potete immaginare...”

Partiamo però dalle cose positive
Il film è ben fatto con immagini stupende ed effetti speciali incredibili. L’ologramma Joi, l’unica vera novità, perfetto nella realizzazione tecnica, bellissimo nell’idea e nell’interpretazione della stupenda Ana de Amas (l’idea che un replicante sia fidanzato con un ologramma è geniale). La scena della creazione dei ricordi indotti.

I difetti
Molto lento, troppe scene senza un dialogo, con immagini inutilmente fisse, senza un vero motivo. Troppe cose restano in sospeso, e se questo nella fantascienza come nel fantasy può essere un pregio, qui invece lascia perplessi.
L’agente K è indistruttibile?
Viene più volte ferito con proiettili e coltelli, ma si riprende sempre, ma i replicanti vengono uccisi con un colpo di pistola e la stessa replicante cattiva lo accoltella e lo lascia per morto. E’ un modello speciale? O è un buco di sceneggiatura? Non voglio crederlo, ma viene spesso da pensare ai replicanti come terminator, fuori umano, dentro acciaio, ma i replicanti sono di carne, sono umani ‘replicati’.
L’ologramma è senziente?
Ha una propria personalità, si innamora di K, ma è qualcosa di speciale o tutti lo fanno? Quando viene distrutto l’apparecchio, ‘muore’?
Dekart è un replicante?
Ovviamente no. Nella versione originale non ce n’era traccia, nell’orribile director’s cut solo un vaghissimo accenno dovuto al fatto che Dekart sogna unicorni e Gaf ne fa uno con la stagnola, qui il nuovo cattivo dice che forse è stato creato per incontrare Rachael, ma forse non è stato creato.
(divagazione)
Una delle cose belle del primo film era che l’uomo ha creato l’uomo e lo usa come schiavo, Dekart addetto ad ucciderli quando li incontra e li conosce davvero, quando si innamora di Rechel e viene salvato da Roy capisce l’errore e l’orrore. Se è un replicante tutto svanisce.
(fine divagazione)
Procreare cambia la definizione di replicante?
Tutto il film si basa sullo sconvolgimento che porterebbe lo scoprire che i replicanti posso riprodursi. Torniamo al problema di prima: i replicanti sono umani fatti in laboratorio, se sono stati fatti sterili non potranno mai procreare altrimenti si, ma questo non cambia la loro umanità. Fra l’altro l’unica che è rimasta incinta è Rachael che è stata con un umano (vedi Dekart è un replicante?) ed è morta di parto perché non era adatta a procreare.
La loro umanità resta sempre (vedi divagazione)
K e Luv (la replicante cattiva) sono speciali?
Luv dice che i replicanti non possono mentire, ma lei dirà che la poliziotta ha tentato di ucciderla e lei ha reagito: possibile? K stesso mente alla sua capa.

Considerazione finale: ma negli USA le cose vanno così male? Anche qui come in altri sequel che ho visto c’è una netto calo di felicità:
Blade Runner: Rachael e Dekart se ne vanno liberi
Blade Runne 2049: Rachael muore di parto e Dekart non può stare col figlio che neppure vede.  

giovedì 27 novembre 2014

Elezioni regionali Emilia-Romagna 2014: qualche considerazione

Elezioni regionali in Emilia Romagna

Partiamo dall'affluenza
Regionali 2010: 68,06%
Regionali 2014: 37,70% (-30,36!!!)

Un disastro!
Però è davvero ridicolo sentire gli esponenti del PD che si disperano per questo risultato.
E' chiaro che non gliene importa nulla, anzi!
Hanno fatto tutta la campagna elettorale sperando che in pochi andassero a votare, sanno di avere in Emilia uno zoccolo duro che li vota comunque e che se vanno in pochi a votare quei pochi sono del PD; infatti raggiungono il 44,5% dei consensi come partito e il 49% come presidente.
Li hanno votati in pochi? E chissenefrega intanto hanno vinto e governano la regione.
Più onesto e chiaro, come al solito Renzi che dichiara: “5 a 0 per noi!!!! L'affluenza bassa è una brutta cosa ma non la più importante”. Lui che ha fatto del potere senza voti una scienza, non può che rallegrarsi di queste percentuali.
Ci stiamo avviando verso un modello anglo-sassone: percentuali bassissime di voto e partiti quasi uguali. Da anni ci vendono il modello protestante nord europeo come una manna, la soluzione a tutti i problemi! In germania si che fanno bene!!! In america non sarebbe successo ecc. ecc.
Ma la democrazia è morta già da tempo. (ne parlerò in un altro post)

Passiamo ai risultati
Errani prese 1.197.789 voti
Bonacini ne raccoglie solo 615.723 (quasi la metà)

Ma anche a destra non va molto meglio
La Bernini prese 844.915
Fabbri, il grande vincitore, ne raccoglie solo 374.736 (meno della metà)

Ma peggio le percentuali:
La Bernini, che in pochi ormai ricordano, prese il 36,73%
mentre Fabbri si ferma al 29,9% quasi 8 punti percentuali!

Il successo è della Lega che passa dal 13,68% al 19,4% (+5,72) ma successo relativo infatti ruba tutti i pochi voti al Forza Italia che passa dal 24,56% all'8,4% (-16) !!!!
Il saldo è quindi negativo infatti la coalizione prese 38,32% mentre quella odierna raggiunge solo il 29,7% (-8,62).

Un po' meglio il centro sinistra che passa dal 51,93% al 49,7% (-2,23).

Come sempre leggerei risultati evita affermazioni di tipo calcistico (5-0 zero per noi).

Lo so in democrazia chi ha la maggioranza governa e quindi può dire di aver vinto, ma ricordo sempre che la democrazia non è la dittatura della maggioranza ma la valorizzazione delle minoranze.

Non ho fatto il mio solito outing:
ho votato l'altra emilia romagna che raggiunge un dignitoso 4%.

Ma la mia regione con la lega al 19,4% e l'altra emilia al 4% mi fa tristezza per non dire schifo.

venerdì 23 maggio 2014

Outing e previsioni

Credo che tutti ormai sappiano che voterò Tsipras per cui è un outing da poco.
Cerco di motivare il mio voto.
Ad ogni elezione cerco di trovare chi mi può rappresentaree a questo giro ero piuttosto disperato: a destra non voto per convinzione ma anche se lo facessi la siuazione è disperata, fra Berlusconi pregiudicato, Alfano poco credibile, Scelta europea poco convincente, Frateeli d'Itlaia nemmeno parlarne....
a sinistra il PD, oddio a sinistra?
Debbo di dire che Renzi non mi dispiace del tutto, certo è un liberista, e non credo che il liberismo possa salvarci, però qualcosa mi pare stia facendo, rispetto a Berlusconi o a Monti, mi pare più concreto e contro alcuni poteri forti, forse nelle liste del PD potevo trovare qualche nome da votare.
Grillo mi ha deluso moltissimo come ho già detto e scritto, molto rumore per nulla, l'utile idiota per il mantenimento dello status quo.
Poi è comparsa questa lista per Tsipras: la solita accozzaglia di sinistri senza casa, però almeno è contro le politiche di austerità dell'Europa, con un leader greco, cioè europeo, che nel suo paese devastato dalla politiche assurde di risanamento dell'economia dettate dalla troika, è riuscito a unire tutti i movimenti di sinistra e arrivare oltre il 20% dei consensi, un movimento che almeno vuole provare a cambiare le cose.
Non so se supererà lo sbarramento al 4%, o cosa concretamente potrà fare, ma almeno è una speranza.


E ora le previsioni:
PD 30% Lo so forse sparo alto, le europee sono elezioni di protesta, ricordo sempre il PCI che superò la DC, e chi è al governo ha sempre perso, però vedo bene Renzi
5 stelle 15% Contrariamente ai sondaggi io prevedo un tonfo, tutti gli elettori del PD e di FI che lo hanno votato alle politiche rientreranno e resterà la sua base (10-15%).
FI 15% Partito inesistente e impresentabile, ma che conserva sempre uno zoccolo duro
NCD 10% Novità a destra, penso che un po' di voti li prenderà
Tsipras 5% Speranza più che analisi
Scelta europea 3% Forse anche meno
Lega 3% Speriamo scompaia, mi confortano i risultati deludenti degli euroscettici xenofobi inglesi e olandesi
Fratelli d'Italia 2% Mha!!
Verdi 2% I geni della lampada, presentarsi da soli a un'elezione con sbarramento al 4%!!!!
Altri … 15%


Lunedì vedremo se ho indovinato

martedì 19 marzo 2013

Il grillismo è finito


Sono anni che seguo Grillo tramite il suo blog.
Quando aprii questo nel lontano 2005 tra i primi siti linkati c'era proprio il suo che era esploso proprio in quegli anni.
Condivido molte idee col comico genovese e mi piace anche il suo modo irruento e dissacrante di porle. Mi sono sempre opposto a chi diceva che Grillo era solo protesta e non proposta.
Dal suo blog sono partite molte idee, molte campagne: conto il nucleare, gli inceneritori, gli abusi della polizia. E poi la critica all'economia selvaggia con i sui traffici illeciti, il crack Parlmalt, i consigli di amministrazione di cui fanno parte sempre le stesse persone.
Mi è piaciuto anche quando è entrato in politica, partendo dai comuni, poi provincie e regioni e infine il parlamento. Grillo non candidato ma supporter, garanzia, ideatore del movimento.
A queste elezioni le prime a cui si presenta prende il 25% dei voti come PD e PDL.
A questo punto però non riesco più a seguirlo.
Finalmente può fare qualcosa, può portare idee nuove, leggi efficienti, una vera rivoluzione in parlamento. E' aiutato anche dall'euforia della vittoria, perchè, diciamolo, in realtà ha solo il 25% dei voti, come PD e PDL, non tutti gli italiani sono d'accordo con lui, ma tutti sentono il vento del rinnovamento, le richieste del popolo ecc. ecc.e allora via approfittiamone!
Il PD è con le spalle al muro, o tratta o scompare, il PDL è ormai muto, Monti ha perso, Casini ridimensionato, la Lega dimezzata, Fini scomparso!!!! E allora?????
'Non mi alleo con nessuno' 'Noi siamo diversi!' 'L'unico governo buono è quello grillino' e via così.
Ma come è possibile? Paura di governare? Collusione coi poteri forti? Totale incapacità politica? E no questo no, fin qui si è mosso benissimo. Ignoranza? Nemmeno questo.
'Voteremo le leggi una per una' E chi le fa? Un governo deve avere la fiducia.
Pensa che PD e PDL facciano leggi sulle riduzione degli stipendi ai parlamentari o sul conflitto di interesse o sugli inceneritori?
Anche gli eletti del movimento poi, fanno quasi tenerezza per l'ingenuità.
Voteremo on line ogni legge,
e come? Con quale piattaforma informatica? E chi vota? Gli iscritti?
Infatti al primo voto (presidente della camera e del senato, non hanno saputo che fare, non sono riusciti a mettere qualcuno dei loro e si sono trovati a dover appoggiare il candidato del PD.
E il voto on-line? Non c'è stato tempo hanno ammesso. E allora l'uno vale uno dove è andato? Gli altri politici sono esperti, se li mangiano in 15 giorni.
Alla camera il PD ha il 55% dei voti e non ha bisogno di nessuno, al senato ha sparato un nome importante e i grillini sono stati presi in contropiede e non hanno potuto astenersi.
E ancora Grllo tuona contro i traditori. Ma non dovrebbe essere contento che finalmente abbiamo due candidati presentabili e non prettamente politici? E non dovrebbe prendersi il merito di questo invece di lamentarsi?
Secondo me subito dopo le elezioni doveva andare da Bersani e dire:”Io ti appoggio ma solo se facciamo queste cose” e poi un bell'elenco, preciso, puntuale. E poi con le sue capacità dialettiche e tecniche monitorava tutto l'iter delle leggi e al primo sgarro: sfiducia, tutti a casa e sputtanamento internet.
Se continua così io prevedo una scomparsa precoce del movimento.
Qualcuno si ricorda ancora di Mariotto Segni e del periodo referendario?
Poteva diventare primo ministro, cambiare l'Italia, ogni referendum anche il più assurdo passava con percentuali altissime. Poi non è riuscito a gestire il successo, a cogliere l'occasione e adesso chi lo ricorda più?
Ho paura che il grillismo farà la stessa fine e mi dispiace, speriamo che prima di sparire possa portare un po' di novità

venerdì 15 marzo 2013

Papa Francesco



Sono molto contento di questa elezione.
Quando è stato letto il nome italiano ho tremato (“No un italiano no!”), poi la scoperta della nazionalità argentina mi ha fatto esultare: un papa sud-americano.
E ci voleva!!!
Poi la prima apparizione.
All'inizio mi è parso un po' freddo, forse emozionato, ma poi le semplici parole mi hanno conquistato.
E poi un pater ave gloria e un minuto di preghiera silenziosa! Per un vecchio cattolico come me è stato commovente.
Simbolo di un papa rinnovatore, ma molto spirituale. La preghiera prima di tutto e poi l'azione. Impressionante e bellissimo il silenzio nella piazza gremita: ok le feste, gli applausi, le grida e lo spettacolo, ma prima di tutto il papa prega; la sua elezione non è un momento mondano, mediatico, ma spirituale.
La scelta del nome, come già detto da molti, bellissima e impegnativa. Il primo papa che osa utilizzare il nome del santo più radicale e più lontano dagli intrighi curiali.
Molte aspettative pesano su di lui, probabilmente troppe. Ieri Almodovar diceva:”E ora matrimoni gay!”. Papa Francesco mi pare invece un uomo veramente evangelico e dal vangelo viene la preferenza per i poveri, il rifiuto della violenza, l'amore per la natura, il rispetto per tutti. Non credo che farà rivoluzioni, ma cercherà di riportare la Chiesa alla sua vera natura, senza rinnegare nulla, senza abbandonare tradizioni e dottrina, ma riportandole alla loro verità.
Buon pontificato Francesco!!!! Preghiamo con te.

giovedì 29 novembre 2012

Bersani vs Renzi

Eccomi qui a commentare il confronto televisivo Bersani-Renzi.
Premetto che ho perso una decina di minuti per leggere ai miei figli L'ultimo elfo.

Cominciamo dalle cose positive.
Bel confronto, molto corretto, bella la formula, molto brava la moderatrice, Monica Maggioni, precisa, sicura, sorridente.
Bravi i candidati, sempre corretti, preparati, veloci nelle risposte e, diciamolo, allegri.
Un bel esempio di politica, di televisione (servizio pubblico), di confronto senza scontro.

Quello che mi ha convinto meno sono state le domande: non sufficientemente cattive anche quelle dei comitati. Non ci voleva molto a mettere in imbarazzo Bersani su molte scelte del governo Monti da lui appoggiato o Renzi sulle sue idee poco di sinistra o le sue frequentazioni sociali.
Anche le risposte non mi hanno soddisfatto molto. Si è parlato poco di idee e di programmi, i due candidati hanno più che altro tracciato la situazione dell'Italia e di cosa non va ed è da cambiare, ma hanno dato poche risposte.
Infatti alla fine esco molto dubbioso.
A me Bersani e Renzi sono parsi uguali.
Molte volte la moderatrice ha detto:”Certo sono primarie del centro sinistra per cui sarete entrambi sensibili a questo argomento...”, e infatti entrambi dicevano cose simili.
Pochissime le differenze.
Sulle alleanze, Renzi non si vuole alleare con Casini (ribadito pù volte), ma guarda con sospetto a Vendola che richiama anche all'ordine.
Bersani è più disponibile verso Casini ma è sicuramente alleato di Vendola che non vuole assolutamente Casini.
Per la scuola Bersani dice che comunque soldi non ci sono, Renzi che bisogna premiare il merito.
Sulle pensioni Renzi più esplicito dice che non si può tornare indietro, Bersani che bisognerebbe farlo in modo più soft.
Sull'Europa entrambi sono per potenziarla.
All'ipotetico incontro con Obama Bersani spara che parlerà di Afganistan e di F-35, ma Renzi per non restare tagliato fuori nell'unico argomento veramente di sinistra, afferma che non dipenda da Obama l'acquisto di aerei ma dall'idea che abbiamo di difesa europea.
Nessuno si stacca dal modello liberista, nessuno dei due propone cose un po' nuove, ma in realtà non propongono proprio nulla.
Al primo turno ho votato Vendola e resto convinto che solo lui avrebbe potuto portare un po' di rinnovamento.
L'unica vera differenza viene detta nell'appello finale: entrambi vogliono rinnovare, ma Renzi per farlo parte dal cambiamento della classe politica, Bersani dall'esperienza coniugata con la novità.
Almeno sentendo il dibattito di ieri non capisco l'avversione di Vendola per Renzi.
Anzi io voterò come già detto, Renzi perchè anch'io credo nella necessità di rinnovamento.
E poi alle politiche voterò chi vince le primarie e SEL come partito.

giovedì 8 novembre 2012

Obama - Four more years

Sono contento che abbia vinto Obama, ma come alla prima elezione non mi unirò al coro osannante per la grande lezione di democrazia degli Stati Uniti e la grande innovazione e speranza che porta al mondo.
Questi argomenti mi appaiono frutto di una ingenuità a due livelli e in alcuni casi di malafede.

Perfino io sapevo prima del primo dibattito in TV che avrebbe vinto Obama.

Il primo livello di ingenuità.
È credere che le elezioni americane siano decise dal popolo, come peraltro quelle europee.
Sono i poteri economici forti che decidono.
Ricordo una simpatica commedia con Micheal Keaton e Geena Davis (“Ciao Julia sono Kevin”) in cui i due protagonisti scrivevano i discorsi per due candidati uno repubblicano e l'altro democratico. Alla fine del film si scopriva che uno dei due candidati aveva preso soldi da un mafioso e si doveva quindi ritirare dalla competizione. Allo stupore dei protagonisti veniva risposto che entrambi i candidati avevano accettato soldi dal mafioso e che questo aveva deciso chi doveva vincere rivelando il finanziamento all'altro. Film del 1994.
Il secondo livello di ingenuità.
È che anche se non vogliamo credere che siano direttamente i poteri forti a decidere, dobbiamo notare come i due candidati siano entrambi molto ricchi, entrambi ex-studenti di Harvard e appoggiati a suon di milioni di dollari da svariati gruppi e singoli.
La leadership americana si forma quindi in precisi luoghi di potere ed è finanziata direttamente (e legalmente) da lobby, gruppi e potentati. Venirmi quindi a parlare di voto ispanico mi fa un po' ridere.
La malafede.
Dicevo che anch'io sapevo che avrebbe vinto Obama. Per puro caso prima del primo dibattito sentii un servizio non ricordo più su quale tg in cui si diceva come la campagna elettorale avesse perso smalto, ci fosse poco interesse, la vittoria di Obama ormai certa e Romney fiacco.
Primo dibattito e a sorpresa (!) vince Romney, Obama fiacco, indeciso, a occhi bassi.
Servizio al TG3 dei Giovanna Botteri, giornalista che appresso anche per la sua preparazione e onestà, tutto incentrato sugli errori di Obama, sulla necessità di rivedere le strategie, sull'importanza del prossimo confronto e nulla, dico nulla, sulla prevedibilità dell'accaduto.

Perchè allora sono contento? Perchè non cado nemmeno nel gioco “Sono tutti uguali”.
Ricordo anni fa due elezioni quasi in contemporanea: Clinton in America e Chirac in Francia. Dopo poco Clinton riuscì a portare israeliani e palestinesi ad un tavolo di pace mentre Chirac sperimentò la bomba atomica a Mururoa. Una bella differenza.

Credo quindi che la vittoria di Obama sia un'ottima notizia, che porterà buoni frutti e se non altro non ci farà ricadere un guerre su guerre.
Credo che la pressione popolare abbia il suo effetto. Dice padre Zanotelli: “Voti ogni volta che fai la spesa” e credo che questo valga più del voto nella cabina elettorale.
Ma non venite a parlarmi di democrazia compiuta!!!!

P.S. Però Obama che abbraccia la moglie è una delle più belle foto del secolo

giovedì 24 maggio 2012

[pa3] - Campione statistico non significativo


Il mio campione statistico non è attendibile.
Feci questa considerazione molti anni fa, quando a Bologna il PCI raggiungeva percentuali intorno al 51% e io non conoscevo nessuno, dico nessuno, che votasse PCI, al massimo social-democratici.

Quella che mi accingo a fare dunque non è un'analisi statistica ma un gioco per ribaltare alcuni luoghi comuni e notare come, almeno nel mio ambiente, le cose non siano come spesso si credono.

Voglio analizzare uomini e donne fra i 35 e i 50 anni con figli in età scolare (al massimo primi anni delle superiori).

LE DONNE
Lavorano tutte, la maggior parte part-time o comunque nello stato, ma ci sono anche medici e avvocati. Si occupano molto dei figli ma non solo senso classico, fanno infatti le rappresentati di classe, si interessano attivamente dei problemi della scuola, si occupano di politica soprattutto a livello locale.
Quando parlano fra di loro non affrontano mai temi quali i vestiti, la forma fisica, le creme di bellezza, ma parlano di problemi dei figli, della scuola, della società. Non sono angosciate dagli anni che passano, ma anzi sono sicure di sé, decise, concrete e...belle.
Il lavoro e la maternità coniugati non senza sforzo ma con ottimi risultati, le rendono positive, attive, concrete.
Si occupano della casa ma in condivisione coi mariti e non è il loro principale problema.
I figli sono al primo posto, ma partendo da questo arrivano ad interessarsi della società in toto, a seguire i lavoro nel parco come le manovre finanziarie del governo.
Se lavorano meno degli uomini è perchè la maternità occupa un posto preminente nei loro interessi e perchè le scelte famigliari spingono ovviamente a far lavorare meno chi comunque deve astenersi dal lavoro per periodi che variano dai 5 mesi obbligatori all'anno, per ogni figlio.
GLI UOMINI
Lavorano nei più diversi settori e solitamente più delle mogli, ma soprattutto per il motivo sopra spiegato.
Si occupano intensamente della cura e soprattutto dell'educazione dei figli, partecipando alle attività scolastiche, accompagnandoli nelle attività extra-scolastiche o semplicemente ludiche.
Sono papà presenti soprattutto nei giochi, nelle letture, nello studio.
Condividono i lavori di casa anche perchè le mogli lavorano quasi quanto loro e diventa difficile non cucinare quando la mogli torna a casa dopo di te.
Quando parlano fra di loro parlano di politica, soprattutto rapportata alle condizioni economiche personali, di figli, di vacanze e di progetti futuri.
Non si interessano assolutamente di calcio, se non in casi rarissimi, e si trovano per vedere l'Italia solo se si fa una grigliata.
Si trovano spesso in contrasto o meglio in competizione con le mamme per la gestione dei bambini, per due motivi principali.
Il primo è perchè sono nuovi in questo argomenti e con pochi esempi da seguire, sono quindi un po' casuali e le mamme poco disponibili a concedere spazi nel loro mondo affettivo-educativo fino a ieri assolutamente esclusivo.
Il secondo è che vedono l'educazione in modo più diretto, meno dolce e più fisico. Sono disposti a giocare, ad insegnare ad andare in pattini o bici, a leggere e raccontare storie, meno a curare febbri, ad ascoltare gnole o preparare vestiti.

Insomma coppie in cui la cura dei figli e della casa viene equamente distribuita, con le dovute differenze date dal lavoro, dalla società, dalle inclinazioni personali. Uomini e donne che affrontano insieme la difficile gestione della vita e della famiglia.

Analisi, ripeto, senza alcuna valenza statistica, ma secondo me interessante per vedere le cose che ci circondano con occhi diversi. Non tutti sono come nel mio ambiente, ma nemmeno tutti siamo come le statistiche nazionali. Troppo abituati alle percentuali tendiamo ad attribuire a tutti quello che fa la maggioranza e quindi a comportarci o lamentarci di conseguenza. Penso che veder i lati positivi della nostra società possa solo farci bene.